Intelligenza artificile e indipendenza della magistratura: un equilibrio tra trasparenza e controllo
Author(s)
Date Issued
2025
Type
article
Start Page
1338
End Page
1363
Journal
Abstract
Il contributo analizza l’impatto dell’introduzione dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) nel sistema giustizia, focalizzandosi sul delicato bilanciamento tra innovazione tecnologica e princìpi costituzionali. Muovendo da una disamina dei principali modelli comparati di impiego dell'IA nelle decisioni giudiziarie, l'indagine si concentra sulla tenuta delle garanzie di indipendenza, imparzialità e terzietà del giudice previste a livello costituzionale e sovranazionale.
Viene esaminato il rapporto tra la naturale aspirazione del diritto alla prevedibilità e alla certezza e le logiche probabilistiche degli algoritmi, evidenziando il ruolo cruciale dei Big Data come presupposto informativo di tali sistemi. Il lavoro affronta, inoltre, i nodi critici legati alla governance tecnologica — oscillante tra controllo pubblico e privatizzazione dei software — e al requisito della explainability (spiegabilità). La trasparenza algoritmica emerge, in conclusione, non solo come un presidio tecnico, ma come una vera e propria garanzia democratica e costituzionale, imprescindibile per preservare l'autonomia del giudicante e la stessa legittimazione della funzione giurisdizionale nell'era digitale.
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RDP_04_2025_1338_GIOIA.pdf
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255.63 KB
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