Eco-ontologia dell'ascolto
Author(s)
Date Issued
2026
Type
bookPart
Volume
3
Start Page
891
End Page
904
Journal
I libri di EC
Abstract
Il contributo propone una eco-ontologia dell’ascolto teatrale, analizzando il silenzio non come assenza, ma come dispositivo relazionale che struttura l’esperienza performativa. Dal modello drammatico, fondato su silenzio larundico e contemplazione rituale, alle pratiche immersive contemporanee, emergono configurazioni che privilegiano un silenzio arpocratico, aperto, plurale e tecnologicamente mediato. L’indagine mostra come il silenzio, nelle sue stratificazioni, non sia univoco né passivo, ma agente culturale, cognitivo e percettivo: spazio di interazione, sospensione e risemantizzazione in cui la relazione attore-spettatore si (ri)definisce.
Additional information
Il presente volume raccoglie una serie di saggi che offrono una riflessione semiotica plurale e articolata su un tema apparentemente paradossale per lo studio dei processi di significazione: il silenzio in quanto fenomeno di senso. La proposta è quella di pensare il silenzio non come una semplice assenza o interruzione del linguaggio, ma come una presenza significativa, una scelta enunciativa interna ai processi della semiosi, capace di orientare l’interpretazione e di produrre effetti culturali, estetici e politici. Attraverso contributi eterogenei per oggetto e approccio, il volume mostra come il tacere, il vuoto, la pausa e l’omissione funzionino da risorse strategiche nei linguaggi della comunicazione contemporanea, delle arti e dello spazio pubblico. Dopo una prima sezione sui nodi teorici, nella seconda parte del volume vengono analizzate le politiche del silenzio, mettendo in luce le dinamiche di potere, censura, resistenza e memoria traumatica che attraversano le pratiche sociali e mediali, mentre nella terza se ne esplorano le grammatiche nelle arti e nel design, mostrando come l’apparente vuoto diventi principio formale e generativo.
Nel suo insieme, il volume restituisce il silenzio come forma attiva di comunicazione ed elemento costitutivo della cultura e della realtà condivisa.
Nel suo insieme, il volume restituisce il silenzio come forma attiva di comunicazione ed elemento costitutivo della cultura e della realtà condivisa.
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Name
BEATO_MR_Eco-ontologie dell'ascolto_Mimesis.pdf
Type
Main Article
Description
This essay attempts to develop an eco-ontology of theatrical listening, investigating silence not as absence, but as a relational apparatus organising the performance experience. From the dramatic model, grounded in larundic silence and ritual contemplation, to contemporary immersive practices, configurations favouring an open, pluralistic, technologically mediated, harpocratic silence emerge. The research highlights how silence, in all its layers, is neither univocal nor passive, but rather a cultural, cognitive, and perceptual agent: a field of interaction, suspension, and re-semantisation in which the actor-spectator relationship is (re)defined.
Size
273.66 KB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
d3394924fd4c8c9a1c5be5dfc8b77888
