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Title: Un laboratorio coloniale nell'Italia post-unitaria: la Società geografica italiana e le origini dell'espansione in Etiopia (1867-1883)
Other Titles: A colonial laboratory in the post-unification Italy: the Italian Geographical Society and the origins of the expansion in Ethiopia (1867-1883)
Authors: Natili, Daniele
Keywords: Colonia;Espansione;Etiopia;Colony;Expansion;Ethiopia;M-STO/04
Issue Date: 24-Jun-2009
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 19. ciclo
Abstract: 
La presente tesi di dottorato analizza il ruolo svolto dalla Società geografica italiana nel promuovere l’espansione coloniale italiana in Etiopia tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni ottanta del diciannovesimo secolo. È strutturata in quattro capitoli. Il primo esamina le proposte e il dibattito sull’opportunità che il paese avviasse una politica di espansione coloniale, sorto nell’opinione pubblica italiana, negli ambienti del commercio e in parlamento tra gli anni sessanta e settanta del secolo. Un’ultima parte del capitolo è dedicata alla reazione del governo italiano di fronte a tali proposte.
Un secondo capitolo esamina la fase di nascita della Società geografica italiana, la sua composizione e gli equilibri politici interni al consiglio. In particolare è dedicato all’esame delle modalità attraverso le quali all’interno della Società cominciò a prendere piede una tendenza espansionista rivolta all’Africa.
Un terzo capitolo è dedicato al progetto elaborato da Cesare Correnti, Orazio Antinori e altri colonialisti relativo all’avvio di contatti diplomatici e commerciali con Menelik, il re dello Scioa, in Ethiopia.
Il capitolo finale della tesi affronta il tentativo da parte del governo italiano di avviare un commercio tra la baia di Assab e lo Scioa, e di coinvolgere le forze del commercio e dell’industria nel prendere contatti con i mercanti provenienti dallo Scioa.
L’intera tesi è costruita su due differenti ma complementari livelli di analisi: l’azione della Società geografica italiana sulla classe politica italiana e sul governo, e gli effetti sull’opinione pubblica.
Il lavoro è basato sulla documentazione conservata presso l’archivio storico della Società geografica italiana, l’ex ministero dell’Africa italiana, il ministero degli Affari Esteri, e la corrispondenza tra alcuni membri del consiglio della società, presso il museo del Risorgimento di Milano.

This final dissertation is about the role played by the Italian Geographical Society in promoting the Italian colonialism in Ethiopia, between the end of the Sixties and the beginning of the Eighties years of the Nineteen century. It is structured in four chapter. The first one is about the first proposals related to the opportunity of the beginning of an Italian colonial expansion and the discussion which took place about it in the public opinion, inside the commercial sectors and the parliament, between the Sixties and the Seventies years of the century.
A last part of this chapter is dedicated to the examination of the reaction of the Italian government in relation to this discussion.
A second chapter outlines the born of the Italian Geographical Society, its composition, and the analysis of the political balance inside its council. Its aim is to examine when and how a colonial prospective toward Africa began to take place inside the Society.
A third chapter is dedicated to the project elaborated by the president of the Society Cesare Correnti, Orazio Antinori and other colonial promoters, to take diplomatic and commercial contacts with Menelik the king the of Shoa, in Ethiopia.
A final part is about the unsuccessful temptation of the Italian government to begin a commerce between the bay of Assab and the Scioa, after having signed a treaty of friendship and commerce with Menelik, and in involving the Italian commercial and industrial forces in taking contact with the local merchants, coming from Shoa.
The entire dissertation is constructed on two different but complementary plan of analysis: the action of the Italian Geographical Society on the Italian political class and the government, on one side, and the effect on public opinion, on the other one.
The work is based on the documentation of the historical archive of the Italian Geographical Society, in the Archive of ex-Ministero dell’Africa Italiana, of the Ministero degli Affari Esteri, and of the correspondence between some of the members of the council of the Society, in the Museo del Risorgimento di Milano.
Description: 
Dottorato di ricerca in Società, istituzioni e sistemi politici europei (19.-20. secolo)
URI: http://hdl.handle.net/2067/683
Rights: If not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
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