Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/589
Title: Forza lavoro in movimento. L' Italia e l' emigrazione in Europa, 1945-1957
Other Titles: Labour on the move. Italy and emigration in Europe, 1945-1957
Authors: Colucci, Michele
Keywords: Emigrazione italiana;Ricostruzione post-bellica;Politiche migratorie;Italian emigration;Post-war reconstruction;Migration politics;M-STO/04
Issue Date: 24-Oct-2008
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 19. ciclo
Abstract: 
La ricerca ricostruisce la ripresa dell’emigrazione italiana in Europa negli anni compresi tra il 1945 e il 1957, dedicando uno spazio particolare alle politiche con cui le istituzioni italiane governarono il fenomeno.
Viene inizialmente fornito il quadro statistico di riferimento e viene approfondito il dibattito storiografico con cui gli studiosi hanno letto la ripresa dell’emigrazione continentale, intrecciandola con la seconda guerra mondiale, l’integrazione europea, la ricostruzione post-bellica, la dimensione politica delle questioni prese in esame.
Il lavoro prosegue con la messa a fuoco della nuova politica migratoria portata avanti nel periodo post-bellico, passando dalla sua elaborazione alla concreta messa in pratica, dalle posizioni delle forze politiche e sociali all’evoluzione delle istituzioni pubbliche cui vennero attribuite competenze in materia.
Successivamente, viene approfondita la macchina organizzativa che - entro i confini nazionali – costituì il “fronte interno” della nuova politica migratoria, analizzando nello specifico l’attività di alcuni uffici periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, come gli uffici del lavoro e della massima occupazione e i centri di emigrazione.
Infine, vengono ricostruite origini e conseguenze di alcuni accordi bilaterali per l’emigrazione firmati dai governi italiani con Francia, Svizzera, Belgio, Gran Bretagna, Cecoslovacchia e Germania federale.

The research delineates the resumption of Italian emigration in Europe between 1945 and 1957. The chief subjects are the public politics elaborated by Italian institutions to administer this new emigration.
Beginning, the statistic dimension and debate between historians are pointed out. The debate is connected with second world war, European integration, post-war reconstruction, the politic size of the matters.
In the next part, the new migration politics are probed, discussing their origin and enforcement, the position of the social and political organizations and the evolutions of public institutions that admninistrated the emigration.
Afterwards, the “organizational engine” is pointed out, describing the activities of the local offices of Italian Ministry of Labour, like labour offices and emigration centres.
In the last part, the origins and evolution of emigration bilateral agreements are delineated, describing agreements between Italy and France, Switzerland, Belgium, United Kingdom, Czechoslovakia and West Germany.
Description: 
Dottorato di ricerca in Società, istituzioni e sistemi politici europei XIX-XX secolo
URI: http://hdl.handle.net/2067/589
Rights: If not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
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