Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/546
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dc.contributor.authorBernini, Massimiliano-
dc.date.accessioned2008-09-10T08:26:00Z-
dc.date.available2008-09-10T08:26:00Z-
dc.date.issued2008-09-10-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/2067/546-
dc.descriptionDottorato di ricerca in Meccanica agrariait
dc.description.abstractGli obiettivi della ricerca consistono nella valutazione delle concentrazioni di inquinanti aerodispersi con i gas di scarico prodotti dai motori endotermici in dotazione a motoseghe e decespugliatori portatili, e nella valutazione delle concentrazioni di alcuni inquinanti (tra i quali il benzene) nella “zona respiratoria” dei lavoratori durante il lavoro. Inoltre è stata eseguita una prima indagine sulla possibilità di riduzione del rischio, per l’ambiente e per l’operatore, introdotta dall’uso di carburanti speciali. Le concentrazioni degli inquinanti sono state rilevate da un modello di motosega, Alpina P500, alimentata con diverse miscele ecologiche e non e, previa elaborazione, confrontate con i valori limite di emissione previsti dalla recente normativa in materia (Direttiva 2002/88/CE). Gli inquinanti di cui è stata misurata la concentrazione, sono il monossido di carbonio (CO), gli ossidi di azoto (NOx) e gli idrocarburi incombusti (HC). I test si sono svolti presso il laboratorio di “Macchine” del Dipartimento di Meccanica e Aeronautica dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Le prove in campo sono state condotte presso cantieri di utilizzazione forestale e di manutenzione del verde, impiegando analizzatori portatili della Recom, quali il MultiRAE PGM 50 e l’UltraRAE PGM 7200. Inoltre è stato realizzato uno speciale corpetto porta strumenti per il prelievo dei gas in prossimità delle vie aeree dell’operatore. I risultati dimostrano che, per quanto riguarda le emissioni di HC e NOx, la macchina rispetta i limiti imposti per la prima fase di attuazione dalla direttiva, mentre per quanto concerne la seconda fase di attuazione i limiti di HC+NOx e di CO sono superati con l’alimentazione di alcune miscele, anche ecologiche. Tuttavia si può affermare che l’impiego di miscele speciali riduce le emissioni degli inquinanti più pericolosi ma risulta discriminante una perfetta carburazione dei motori. Per quanto concerne le prove di campo sono state eseguite secondo quanto riportato nella norma tecnica UNI EN 689:1997. Questa norma prevede che le concentrazioni di CO, Benzene e composti organici volatili (VOC) siano rilevate attraverso campionamenti personali eseguiti con gli analizzatori portatili di cui prima. Le concentrazioni misurate sono state convertite in esposizioni professionali, ripartendole nelle ore lavorative giornaliere e quindi confrontate con il limiti proposti dall’ ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienist), dal NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health) e dell’OSHA (Occupational Safety & Health Administration). Per la concentrazione di benzene, sono stati confrontat i i limiti della legislazione italiana (D.lgs 66/2000). I risultati dimostrano per la quasi totalità dei rilevamenti, il superamento dei limiti previsti e quindi la valutazione del rischio chimico corrispondente è di tipo non moderata. Si rende necessario perciò attivare le misurazioni periodiche per tenere sottocontrollo le emissioni. Per quanto riguarda le misure di prevenzione e di protezione da attuare, è necessario eliminare il rischio attraverso l’adozione di macchine più sicure e con una organizzazione del lavoro adeguata. Infine si propone di dotare gli operatori di idonei dispositivi di protezione specifici per questo rischio, provvedendo inoltre alla loro adeguata formazione ed informazione per un uso corretto e sicuro delle attrezzature portatili.it
dc.description.abstractAim of the research is to evaluate the airborne pollutants concentrations in the exhaust gases produced by the endothermic engines of chainsaws and portable brush-cutters, and to assess the concentrations of some pollutants (including benzene) in the workers’ “respiratory zone”. Moreover a first surveying about the possibility of risk reduction, introducing special fuels and lubricants, has been executed. The concentrations measured have been compared with the emission limit values imposed by law (regarding CO, NOx and HC). The tests have been carried out at the “Machines” laboratory of the Department of Mechanics and Aeronautics of the University of Rome “La Sapienza”. The field tests in field have been carried out in forestry yards with portable analyzers. First results demonstrate that every machine seems to respect the emissions limits of HC and NOx, for the first phase of application of the directive 2002/88/CE, while for the second phase the HC+NOx limits are exceeded by some models. Using special mixture the polluting emissions of the most dangerous gases are reduced, also if a perfect carburation of the engines is needed. The field tests have been conduct following mostly brought back how much in European Standard UNI EN 689:1997. This norm previews that the concentrations of CO, Benzene and Volatile Organic Compounds (VOC) are found them through personal samplings are executed with portable analyzers, in our case MultiRAE PGM 50 and UltraRAE PGM 7200. The surveys have been lead near yards of discouragement and collection of the trees and in those of maintenance of the city green. The measured concentrations have been converted in professional exposures, sharing them in the every day working hours and therefore confronted with the limits proposals from following from the ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienist), NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health) and OSHA (Occupational Safety & Health Administration). For the benzene concentrations they have been confronted with the limits of the Italian legislation (D.lgs 66/2000). Therefore it is necessary to execute of the periodic measurements, to form and to inform the personal care the risk, and the workers must be safety accessories.en
dc.language.isoiten
dc.publisherUniversità degli studi della Tuscia - Viterboit
dc.relation.ispartofseriesTesi di dottorato di ricerca. 19. cicloit
dc.rightsIf not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)en
dc.subjectEmissioniit
dc.subjectInquinantiit
dc.subjectMotori endotermiciit
dc.subjectEmissionen
dc.subjectPollutantsen
dc.subjectEndothermic enginesen
dc.subjectAGR/09it
dc.titleValutazione dell' esposizione agli inquinanti aerodispersi, durante l' uso delle attrezzature portatiliit
dc.title.alternativeExposure to the polluting during the use of the portable mechanicalen
dc.typeDoctoral Thesisen
item.fulltextWith Fulltext-
item.grantfulltextopen-
item.languageiso639-1it-
item.openairecristypehttp://purl.org/coar/resource_type/c_18cf-
item.openairetypeDoctoral Thesis-
item.cerifentitytypePublications-
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