Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/3063
Title: Approcci e metodi per l'analisi e la gestione delle componenti agroforestali nei paesaggi culturali UNESCO. Il caso di Porto Venere, Cinque Terre e Isole
Other Titles: Approaches and methods for the analysis and management of agricultural and forestry components in cultural landscapes of UNESCO .The case of Porto Venere, Cinque Terre and Islands
Authors: Tredici, Martina
Keywords: Paesaggio culturale;Componente agroforestale;Analisi multitemporale;Analisi multicriteriale;Vulnerabilità da abbandono;Cultural landscape;Agricultural and forestry component;Multitemporal analysis;Multi-criteria analysis;Abandonment vulnerability;AGR/05
Issue Date: 28-Jun-2016
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 27. ciclo
Abstract: 
Il linguaggio analitico, pianificatorio e progettuale utilizzato per la componente agroforestale nei Piani di
Gestione dei siti iscritti alla World Heritage List dell’UNESCO spesso non è rispondente all'argomento. Tale
contraddizione risulta ancora più reale per ciò che concerne i paesaggi storici, più precisamente i paesaggi
tradizionali, per i quali è nata, dal 1992, la categoria di “paesaggi culturali”. Gli attuali strumenti di gestione
di queste aree (laddove esistano) spesso prescindono da un quadro conoscitivo realmente calibrato sulle loro
peculiarità. Persino le linee guida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali "Progetto di definizione di
un modello per la realizzazione dei Piani di Gestione dei siti UNESCO" non fanno alcun riferimento a valori
quali la complessità del mosaico paesaggistico, la frammentazione, la diversità bioculturale, la resilienza nei
confronti di dinamiche paesaggistiche di abbandono.
L'occasione per la sperimentazione di una nuova struttura metodologica è giunta con l'incarico per il
coordinamento scientifico delle attività riguardanti la componente agroforestale del Piano di Gestione del
sito UNESCO di "Porto Venere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)”. Dopo una breve
descrizione del Sito e delle motivazioni della sua iscrizione al Patrimonio Mondiale UNESCO, è sembrato
indispensabile riportare una sintesi dei principali strumenti di pianificazione, programmazione di livello
regionale e provinciale e di vincoli e aree protette presenti, riferiti ai caratteri e ai valori prioritari per il Sito.
Gli strumenti individuati hanno una forte correlazione con il processo di formazione del sistema di gestione e
ne possono influenzare le strategie messe in campo, ma, allo stato attuale presentano spesso indirizzi in
contrasto con la tutela dei valori del Sito.
Nella struttura metodologica proposta la situazione attuale dei valori relativi alla significatività del sistema è
esaminata sia attraverso l’approccio di valutazione storico ambientale (VASA) che attraverso una Situation
Analysis impostata su indagini ISTAT e sull’utilizzo di questionari ed interviste. I fattori di vulnerabilità del
Sito sono stati individuati e quantificati attraverso l’uso di analisi multicriteriali che hanno portato ad una
stima della vulnerabilità da abbandono e del rischio incendi. I risultati di queste indagini sottolineano un dato
rilevante: in soli 39 anni di intervallo (1973-2012), ben il 21% della superficie del Sito è stato interessato
dalla dinamica evolutiva di forestazione. L'abbandono delle pratiche agricole, determinato dal progressivo
spopolamento dei comuni dell’area e dalle mutate condizioni economiche, è stato la causa principale di
questo fenomeno. Nelle strategie e negli indirizzi gestionali proposti deve pertanto essere confermata la
centralità degli agricoltori, quali attori principali di questo sistema paesaggistico, al fine di contrastare con
misure dirette ed indirette l' abbandono dei terrazzamenti.

The analytical, planning and design language used for the agricultural and forestry component in
Management Plans of the sites included in the UNESCO World Heritage List is often not pertinent to the
subject. This contradiction is even more actual regarding the historical landscapes, more specifically the
traditional landscapes, for which in 1992 UNESCO created the specific category of "cultural landscapes".
The current management instruments for these areas (when they exist) often disregard a cognitive framework
truly tailored to their peculiarities. Even the guidelines made by the Italian Ministry of Cultural Heritage and
Activities and Tourism "Project for the definition of a model for the implementation of the UNESCO site
management plans" make no reference to values such as the complexity of the landscape mosaic,
fragmentation, biocultural diversity, resilience against landscape dynamics of abandonment.
The opportunity to test a new methodological framework has come with the assignment for the scientific
coordination of activities relating to the agricultural and forestry component of the Management Plan of the
UNESCO Site of "Porto Venere , Cinque Terre and the Islands ( Palmaria, Tino and Tinetto )". After a brief
description of the site and of the reasons for its inclusion in the World Heritage List, it seemed essential to
include a summary of the main regional and provincial planning instruments, restrictions and protected areas,
referring to priority values and characteristics of the site. The identified instruments have a strong correlation
with the development process of the management system and may affect the strategies put in place, but, at
the current state, they often have directions in contrast with the protection of the site values.
In the methodological proposal the framework of the current situation of the values relating to the
significance of the system it is examined both through the approach of the historical environmental
assessment (VASA), and through a Situation Analysis set on ISTAT surveys and the use of questionnaires
and interviews. Vulnerability factors of the Site have been identified and quantified through the use of multicriteria
analysis which led to a valuation of abandonment vulnerability and risk of fires. The results of these
surveys underline a relevant fact: in only 39 years (1973-2012), about 21 % of the area of the Site has been
affected by the dynamic of forestation. The abandonment of agricultural practices, determined by progressive
depopulation of the municipalities of the area and by the changed economic conditions, was the main cause
of this phenomenon. Therefore in the strategies and in the management policies must be confirmed the
centrality of the farmers as the principal actors for the maintenance of this landscape system, in order to
oppose the abandonment of the terraces, with direct and indirect measures.
Description: 
Dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale
URI: http://hdl.handle.net/2067/3063
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