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Title: Pio Turroni e il movimento anarchico italiano in esilio in Francia tra le due guerre. Dall'impegno individuale alla mobilitazione collettiva
Other Titles: Pio Turroni and the anarchist Italian movement in exile in France between the two wars, From individual commitment to collective mobilisation
Authors: Fontanelli Morel, Françoise
Keywords: Movimento anarchico italiano;Esilio;Antifascismo;Foruscitismo;Biografia;Anarchist Italian movement;Exile;Antifascism;Biography
Issue Date: 8-Dec-2016
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 28. ciclo;
Abstract: 
La storia del movimento libertario italiano in esilio in Francia rimane un tema ancora scarsamente studiato. Questa tesi è nata da questa constatazione e fa seguito a un precedente lavoro realizzato nel quadro di una tesi di Master II sui comitati Anarchici Pro Vittime Politiche d’Italia1. Questi lavori avevano permessi di confermare parecchie piste e di validare diversi conclusioni. Il ricorso a delle fonti nuove aveva messo in luce delle prospettive inedite e aveva fatto comparire nuove problematiche.
Tuttavia, conviene spostare questo studio in un quadro più ampio, quello delle migrazioni politiche del fuoruscitismo e dell’antifascismo in Francia. Effetivamente, la vicinanza con l’Italia e l’anzianità dell’insediamento della comunità italiana nella regione fanno della città focese e più largamente del sud-est della Francia uno sbocco naturale per questo flusso di migranti. Tra le due guerre, gli Italiani rappresentano il gruppo il più importante tra gli stranieri esiliati in Francia. Peraltro, la storiografia si è concentrata sui partiti di massa occultando le formazioni politiche minoritarie che sono per esempio la corrente socialista massimalista, i giellisti e gli anarchici. I nostri ultimi lavori sulla città marsigliese avevano rivelato una componente anarchica italiana fino ad ora sottovalutata perchè in gran’parte clandestina. D’altra parte, gli studii degli storici hanno sopratutto privilegiati i ritratti dei ténors2, dei personnaggi più famosi dell’antifascismo a danno degli «oscuri»3.
Tramite il percorso di un militante secondario del movimento libertario italiano, Pio Turroni, questo studio ripercorre le vicende degli anarchici italiani in esilio in Francia e più particolarmente nella regione sud-est tra le due guerre. Dopo un bilancio storiografico e un inventario del materiale mobilitato per ricomporre la storia del movimento italiano all’estero abbiamo deciso di scrivere la biografia di uno di loro per studiare il percorso del gruppo intero. Il cambiamento di scala, il passaggio del ritratto di gruppo allo studio di un percorso individuale permette in fine di studiare l’impegno individuale di un ‘attore e la fitta rete delle
1 Françoise Fontanelli Morel, «I comitati Pro Vittime Politiche d’Italia» à Marseille dans l’entre-deux-guerres. Histoire d’une organisation anarchiste en exil, Mémoire de Master II sous la direction de Jean-Marie Guillon, Aix-Marseille I, 2011.
2 Usando un’espressione di Pierre Milza per definire i stati maggiori dell’antifascismo.
3 Usando una parola cara - “les obscurs”- allo storico dell’anarchismo francese, Jean Maitron. Il “sottosuolo” come lo chiama Maurizio Antonioli.
sue relazioni sia nel movimento anarchico in esilio che nel seno delle altre famiglie dell’antifascismo italiano.
Questo studio analizza la cultura politica, le pratiche e le strategie di un insieme di militanti a partire da uno degli anelli de la catena. Provando di fare della biografia di Pio Turroni un’entrata permettendo di capire la storia delle rete anarchiche in esilio in Francia e al di là contribuire a una migliore conoscenza della storia dell’antifascismo e della loro inserzione nel tessuto politico e sociale dei paesi d’adozione.

The History of Italian libertarian movement in exile to France, is a faintly studied topic . By this analysis, I hereby declare written this thesis, after a precedent study done as part of a second Master’s degree about Comitati Anarchici Pro Vittime Politiche d’Italia1. This precedent work brings me some important information to confirm trails and approve several conclusions. The access of new resource of information allowed to put forward previously unseen possibilities and news issues.
It is important to situate this study in link with an another wide topic: the politics migration of the fuoruscitismo and Anti-fascism in France. In fact, proximity with Italy and the old settlement of Italian community in the region, make Marseille and South-east France a natural passage for migrant-flow. During interwar period, Italian people represent the most important group among foreigners who are exiled in France.
Firstly, historiography is focused on the masses parties eclipsing the creation of politics minorities groups like Socialist-maximalist, Giustizia e libertà movement and anarchist. Our last work on the city of Marseille revealed a constitutive movement of Italian’s anarchists until now underestimated because their actions were mainly clandestine. Secondly, historians favored particularly portraits of « ténors2 » to deal with anti-fascisme of the most famous figures to the detriment of « obscurs3 ».
This study traces the history of Italians anarchists who were exiled in France and particularly in South-east France during interwar, through the path of a secondary militant from Italian libertarian movement, Pio Turroni. After a historiographic assessment and an inventory of sources mobilized to complete this study, we decided to write the biography of one amongst themselves to work on the history of the entire group. Change at scale, passage from the group’s portrait to the study of an individual trajectory enables to understand the role of a character played
1 Françoise Fontanelli Morel, « I comitati Pro Vittime Politiche d’Italia » à Marseille durant l’entre-deux-guerres. Histoire d’une organisation anarchiste en exil. Second Master’s degree extended essay supervised by Jean-Marie Guillon, Aix-Marseille I, 2011.
2 According to the term of Pierre Milza, to define managers of anti-fascism.
3 To use a specific terminology « les obscurs » which belongs to the historian Jean Maitron specialist of the French anarchy. Il « sottosuolo » of the movement underlined by Maurizio Antonioli.
by an individual commitment and galloping network of his relations within anarchist movement in exile like others Italian anti-fascism groups.
Finally, this study analyses cultural politics, practices and strategies of a militants group from the link plays by Pio Turroni.
From the biography of Pio Turroni, we tried to create a way to understand the History of anarchists network in exile to France, and above all contributes to a better knowledge about antifascism and its insertion into the political and social fabric of receiving countries.
Description: 
Dottorato di ricerca in Storia d'Europa: società, politica, istituzioni (XIX-XX secolo)
URI: http://hdl.handle.net/2067/3051
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