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Title: Sfruttamento della risorsa biologica associata alla pesca a strascico nell'area di Civitavecchia e impatto sulle comunità demersali e bentoniche
Other Titles: Biological resource exploitation by bottom trawl in the Civitavecchia area and impact on demersal and benthic community
Authors: Tiralongo, Francesco
Keywords: Pesca a strascico;Mar Tirreno;Sforzo di pesca;Specie target;Trawl fisheries;Bycatch;Tyrrhenian Sea;Fishing effort;Target species;BIO/07
Issue Date: 17-Jun-2016
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 28. ciclo
Abstract: 
Lo scopo di questo studio è quello di valutare lo stato di sfruttamento della risorsa biologica e i quantitativi del bycatch associati alla pesca a strascico praticata nell’area di Civitavecchia, nel mar Tirreno. Lo studio è stato effettuato dall’ottobre 2014 all’ottobre 2015. Settantotto cale sono state campionate, per un totale di 24 giorni di pesca. Dallo studio emergono due distinte aree di pesca: una ravvicinata (50-120 m) e una profonda (240-500 m). La composizione quali-quantitativa delle catture, sia del pescato commerciale, sia del bycatch, è stata determinata. Ogni area di pesca è caratterizzata da una comunità demersale e bentonica ben definita. Due specie euribate target, Merluccius merluccius e Parapenaeus longirostris, vengono catturate in elevate quantità sia nella pesca ravvicinata che in quella profonda. I rendimenti e l’indice di utilizzo ecologico della risorsa (E.U.E.) hanno mostrato i valori più elevati in ottobre (nel periodo dopo il fermo biologico) e ciò sembra mettere in evidenza una correlazione positiva tra il fermo e la ripresa degli stock. I valori medi di tutti gli scarti biologici sono del 20-30% rispetto al pescato totale. Ciò indicherebbe un accettabile compromesso tra sfruttamento della risorsa e impatto sulle comunità demersali e bentoniche. Il bycatch è rappresentato da esemplari sottomisura, da specie ittiche di valore commerciale scarso o nullo e da invertebrati del macrobenthos dell’epifauna. Le specie sottotaglia rappresentano circa il 41% dello scarto biologico totale. In tutto sono state censite 246 specie, di cui 130 (52,85%) sono state campionate tra i 50 e i 120 metri di profondità (pesca ravvicinata). Gli indici di diversità di Shannon-Wiener e di Pielou mostrano i valori più bassi nel periodo estivo. I raggruppamenti tassonomici principali sono rappresentati da: pesci, crostacei, molluschi ed echinodermi. La profondità e i parametri ad essa associata sembrano essere i fattore determinanti la composizione delle comunità.

The purpose of this study is to evaluate the status of the resource exploitation and the amount of bycatch caught by bottom trawlers operating along the Civitavecchia coast, Tyrrhenian Sea. The study was conducted from October 2014 to October 2015. Seventy-eight bottom trawler operations were sampled for a total of 24 fishing days. The study highlights the presence of two distinct fishing areas: inshore (50-120 m) and deep (240-500 m). The quali-quantitative catch composition of commercial species and bycatch was determined. Each fishing area was characterized by a well defined demersal and benthic community. Two eurybathic target species, Merluccius merluccius and Parapenaeus longirostris, were caught in large quantities in both in inshore and deep fisheries field. Catch yields and the ecological use efficiency (E.U.E.) showed the highest values in October (after the biological fishing ban) and this seems highlights the positive correlation between the biological fishing ban and the stocks recovery. Bycatch represented about the 20-30 % of the total catch. This would indicate a good compromise between the resource exploitation and the impact on demersal and benthic community. Bycatch was represented by undersized specimens, fishes of low or no economical value and by epifaunal macrobenthic invertebrates. Undersized species were about the 41% of the biological discard. A total of 246 species were recorded, of which 130 (52.85%) were sampled between 50 and 120 meters in depth (inshore fisheries). Shannon-Wiener and Pielou indices were lower in summer. The main taxonomic groups were represented by fishes, crustaceans, mollusks and echinoderms. Depth and associated parameters seem to be the main factor affecting community composition.
Description: 
Dottorato di ricerca in Ecologia e gestione delle risorse biologiche
URI: http://hdl.handle.net/2067/3004
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