Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/2944
Title: Memoria e materia della Danza: problemi conservativi di un patrimonio culturale immateriale
Other Titles: Memory and Matter of Dance. Conservation problems of the intangibile cultural heritage
Authors: Anzellotti, Elisa
Keywords: Danza;Patrimonio culturale immateriale;Conservazione;Memoria;Dance;Intangible cultural heritage;Conservation;Memory;L-ART03
Issue Date: 2-Jun-2015
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 27. ciclo
Abstract: 
Il presente lavoro ha come obiettivo quello di affrontare un discorso conservativo di un bene culturale immateriale, qual è la danza.
Partendo da una premessa estetico filosofica, si indagano le problematiche che si pongono in essere con un’arte la cui essenza risiede nell’effimero. Questa caratteristica, insieme alla diversa percezione di spazio e tempo che si ha con la danza, fanno sì che si adatti meglio di altre arti ai cambiamenti di questo secolo fluido e pieno di dicotomie.
Per comprendere appieno l’importanza della salvaguardia di tale bene è stato dedicato un capitolo alla legislazione dei beni culturali intangibili, con particolare riferimento alla danza e al diritto d’autore, fondamentale anche quando si vanno ad affrontare le problematiche riguardanti gli archivi, punto su cui è incentrato molto del lavoro. Tema cardine è infatti la questione della conservazione della danza sia nelle sue componenti materiali, ma soprattutto nella sua immaterialità. Ruolo centrale è rivestito dal corpo del danzatore, elemento sfuggente come in tutte le arti performative. Particolare attenzione viene data alle nuove tecnologie (fotografia, cinema e video) senza tralasciare la documentazione e la conservazione che si ha con la scrittura e le immagini (con specifico riferimento al rapporto con le arti plastiche). Vengono presi in esame poi specifici esempi europei e italiani per indagare la situazione inerente la conservazione della danza. Un criterio che ha guidato la scelta è stato proprio quello di dare risalto al danzatore. In questo modo si sono volute gettare le basi teoriche per un ideale centro per lo studio e la conservazione della danza in Italia sul modello francese del CND.

This paper aims to discuss the difficulties involved in the preservation of the an intangible cultural heritage: the Dance.
We shall begin from an aesthetic and philosophical premise as we investigate the problems that arise with an art form whose virtual essence lives in the ephemeral. However, this quality and the different perception of time and space that the dance create, that allows this art form to adapt to the fluidity of the 21st century - an era encumbered by dynamic dichotomies.
In order to fully understand the importance of preserving this cultural heritage, an entire chapter has been devoted to “intangible cultural heritage legislation” which includes particular reference to dance works and copyright laws. An understanding of this aspect is essential - especially when confronting problems related to exploring and researching within dance archives - a prominent theme in this work.
The thesis then moves onward to define the element of dance itself, with particular attention placed on the dancer’s instrument (the body) and the new technology. Only after thoroughly exploring this fundamental aspect, we will then discuss the sensitive issue of dance archive preservation.
The preliminary exploration and definition in the thesis then brings us to the main question: How can we preserve and protect dance masterpieces in the digital era, especially with respect to current changes in National museums and archive conservation.
Specific examples with regards to dance conservation and its evolution have been hued from selected European Institutions and in particular, those in Italy. One of the overriding concepts throughout this thesis has been to focus on the topic from the dancers point of view and therefore, collaborating with important dance figures such as the French master, Dupuy, has offered invaluable insight.
It is the hope of this thesis to lay the ground work of a theoretical basis for an ideal center to study and preserve the evolution of dance in Italy.
Description: 
Dottorato di ricerca in Memoria e materia delle opere d'arte attraverso i processi di produzione, storicizzazione, conservazione, musealizzazione
URI: http://hdl.handle.net/2067/2944
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