Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/2818
Title: In planta evidences for the involvement of xylanase inhibitors in wheat defence against fungal pathogens
Other Titles: Evidenze in planta del coinvolgimento degli inibitori delle xilanasi nella difesa contro patogeni fungini in frumento
Authors: Moscetti, Ilaria
Keywords: Xylanase inhibitors;Plant immunity;Fusarium graminearum;Plant cell death;Transgenic wheat;Inibitori delle xilanasi;Sistema immunitario della pianta;Morte cellulare;Frumento transgenico;BIO/04
Issue Date: 30-May-2014
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 26. ciclo
Abstract: 
Cereals contain xylanase inhibitor (XI) proteins which inhibit microbial xylanases and are considered part of
the defense mechanisms to counteract microbial pathogens. Nevertheless, in planta evidence for this role has
not been reported yet. Therefore, we produced a number of transgenic plants constitutively overexpressing
TAXI-III, a member of the TAXI type XI that is induced by pathogen infection. Results showed that TAXIIII
endows the transgenic wheat with new inhibition capacities. We also showed that TAXI-III is correctly
secreted into the apoplast and possesses the expected inhibition parameters against microbial xylanases. The
new inhibition properties of the transgenic plants correlate with a significant delay of Fusarium head blight
(FHB) disease symptoms caused by Fusarium graminearum but do not significantly influence leaf spot
symptoms caused by Bipolaris sorokiniana. We showed that this contrasting result can be due to the
different capacity of TAXI-III to inhibit the xylanase activity of these two fungal pathogens.
To elucidate the molecular mechanism underlying the capacity of the TAXI-III transgenic plants to limit
FHB symptoms, we treated wheat tissues with the xylanase FGSG_03624 strongly expressed by F.
graminearum during wheat spike infection, previously demonstrated to induce cell death and hydrogen
peroxide accumulation (Sella et al., 2013). Experiments performed on glumes of flowering wheat spikes
showed that the presence of TAXI-III significantly decreased cell death. Most interestingly, a reduced cell
death was also obtained by treating with the same xylanase glumes of TAXI-III transgenic plants as
compared to control non transgenic plants. Moreover, the inhibitor counteract the cell death activity of this
xylanase also in wheat cell suspension cultures. Molecular modelling predicted an interaction between
TAXI-III and the xylanase FGSG_03624. In particular, TAXI-III interacted with a residue within the peptide
that is thought to be responsible for the necrotizing activity.
These results suggest that the reduced FHB symptoms on transgenic TAXI-III plants can be due to the direct
inhibition of xylanase activity secreted by the pathogen but also to the capacity of TAXI-III to prevent host
cell death, possibly by preventing the recognition of the xylanase FGSG_03624 by a plant receptor involved
in cell death elicitation, as previously suggested in tomato.
In conclusion, these results provide, for the first time, direct evidence in planta that XI are part of the
immune system for plant defense against fungal pathogens and suggest the possible molecular mechanism
underlying the protective role of XIs.

I cereali contengono inibitori proteici delle xilanasi che inibiscono le xilanasi prodotte dai microrganismi e
sono considerati parte dei meccanismi di difesa che la pianta usa per contrastare i microrganismi patogeni.
Tuttavia, finora non sono state riportate evidenze dirette in planta che supportino tale ipotesi. In questo
lavoro di tesi sono state prodotte linee transgeniche di frumento duro sovraesprimenti TAXI-III, un membro
della famiglia degli inibitori delle xilanasi di tipo TAXI che viene indotto in seguito ad infezione. Le linee
transgeniche hanno mostrato che TAXI-III conferisce alla pianta nuove capacità inibitorie, inoltre l’inibitore
viene correttamente secreto nell’apoplasto e possiede i parametri inibitori attesi nei confronti delle xilanasi
prodotte dai microrganismi.
Le nuove proprietà inibitorie delle piante transgeniche correlano con una riduzione significativa dei sintomi
di fusariosi causati da Fusarium graminearum, ma non influenzano significativamente i sintomi di necrosi
fogliare causati da Bipolaris sorokiniana. Questi risultati contrastanti sembrano essere dovuti alla diversa
capacità inibitoria di TAXI-III nei confronti delle attività xilanasiche prodotte da questi due funghi patogeni.
Per chiarire il meccanismo molecolare che sta alla base della capacità delle piante transgeniche
sovraesprimenti TAXI-III di limitare i sintomi di fusariosi, sono stati trattati i tessuti di frumento con la
xilanasi FGSG_03624 di F. graminearum che ha la capacità di indurre la morte cellulare e l’accumulo di
perossido di idrogeno (Sella et al., 2013). Gli esperimenti condotti sulle glume di spighe di frumento in
fioritura hanno mostrato che la presenza di TAXI-III riduce significativamente la morte cellulare e, cosa
ancora più interessante, una analoga riduzione è stata ottenuta anche trattando con la stessa xilanasi glume
di piante transgeniche sovraesprimenti TAXI-III. Inoltre è stato dimostrato che l’inibitore TAXI-III riduce la
morte cellulare, causata dalla xilanasi necrotizzante, anche in colture di cellule di frumento in sospensione.
La modellizzazione molecolare ci ha permesso di predire una interazione tra TAXI-III e la xilanasi
FGSG_03624. In particolare, TAXI-III interagisce con un residuo che compone il peptide ritenuto
responsabile della attività necrotizzante.
Questi risultati suggeriscono che la riduzione dei sintomi da fusariosi osservati sulle piante transgeniche
sovraesprimenti TAXI-III sia dovuta all’inibizione diretta da parte di questo inibitore delle xilanasi secrete
dal patogeno ma anche alla capacità di TAXI-III di prevenire la morte cellulare, probabilmente impedendo il
riconoscimento della xilanasi da parte di un ipotetico recettore della pianta coinvolto nell’elicitazione della
morte cellulare, come precedentemente proposto in pomodoro.
In conclusione i risultati riportati in questa tesi dimostrano, per la prima volta, che gli inibitori delle xilanasi
fanno parte del sistema immunitario di difesa della pianta contro i patogeni fungini e suggeriscono il
possibile meccanismo molecolare sottostante il ruolo protettivo dell’inibitore TAXI-III.
Description: 
Dottorato di ricerca in Biotecnologie vegetali
URI: http://hdl.handle.net/2067/2818
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