Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/2755
Title: Imprese agricole e mitigazione dei cambiamenti climatici fra incentivi pubblici e responsabilità privata
Other Titles: Farms and climate change mitigation between public subsidies and private responsibility
Authors: Passeri, Nicolò
Keywords: Imprese agricole;Sostenibilità ambientale;Cambiamenti climatici;Farm environmental accounting;Environmental sustainability;Climatic change;AGR/01
Issue Date: 20-Jun-2013
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 25. ciclo
Abstract: 
Un ruolo di sempre maggiore interesse ha assunto negli ultimi anni l’integrazione tra gli
obiettivi economici e ambientali. Questo complesso connubio, infatti, trova larghi spazi di
riflessione in ambito agricolo, dove le risposte economiche sono direttamente influenzate, oltre che
dal mercato, anche dalle interazioni con l’ambiente e le risorse naturali. E’ quindi della massima
importanza identificare quali siano gli ambiti di impatto dell’attività agricola sull’ambiente e
valutarne nel modo più affidabile la possibile entità con lo scopo di limitare i comportamenti che
incidono in modo negativo sulle risorse naturali, promuovendo invece quelli che migliorano la
qualità degli ecosistemi e la loro capacità di fornire servizi al settore stesso e alla collettività.
Tuttavia la valutazione degli impatti ambientali dell’agricoltura, in particolare per quanto
riguarda il contributo ai cambiamenti climatici, si è fino ad oggi concentrata al livello di settore,
prioritariamente per il rispetto dei vincoli imposti dal protocollo di Kyoto, o al livello di prodotto,
per finalità di certificazione e comunicazione ambientale implementate attraverso approcci di Life
Cycle Assessment (LCA).
Partendo da questo background, nel lavoro si è provato a definire con maggior dettaglio il
ruolo ambientale dell’agricoltura, proponendo riflessioni e metodologie che favoriscano
l’attivazione e la valutazione di interventi politici di tipo pubblico e di iniziative poste in essere da
parte di privati.
Le logiche con cui la Politica Agricola Comunitaria (PAC) affronta il rapporto fra agricoltura
e ambiente sono fondamentalmente di due tipi: la definizione di requisiti cogenti che tutte le
imprese sono chiamate a rispettare per accedere al sostegno di base (condizionalità) o l’erogazione
di incentivi economici legati al miglioramento del sistema di gestione e/o produzione (misure
agroambientali), che devono essere ridefinite alla luce delle nuove sfide comunitarie.
Tali interventi per essere efficaci, in termini di risultati raggiunti, ed efficienti, in termini di
ottimizzazione della spesa pubblica, devono basarsi su valutazioni affidabili degli impatti
ambientali delle pratiche agricole e su come le diverse azioni possano effettivamente ridurli. Questo
processo, per la natura stessa della PAC, ha come unità di riferimento l’azienda agricola che, come
risultato delle valutazioni economiche dell’imprenditore, è il soggetto che determina gli effettivi
livelli d’impatto dei processi agricoli sulle risorse ambientali.
E’ quindi necessario identificare delle metodologie affidabili e condivise in grado di produrre
indicatori d’impatto che, applicati alla singola impresa, possano indirizzare gli interventi in modo
coerente con le finalità del decisore politico. D’altro canto, le istanze provenienti dalla società, che
si ripercuotono anche sulle scelte di acquisto dei consumatori, rendono le imprese del settore
agricolo sempre più attente alle implicazioni ambientali del loro agire e alle modalità con cui
informare il mercato dei comportamenti virtuosi che hanno adottato a questo riguardo.
Questo lavoro propone una soluzione alla valutazione ambientale delle aziende agricole e
costruisce un modello di stima che, a partire da alcuni dati strutturali, integra la componente
economica e quella ambientale. Il modello valuta le performance ambientali legate ai flussi di gas
climalteranti (emissioni ed assorbimenti) e prova a superarne i limiti metodologici proponendo un
diverso approccio di stima basato su consumo e produzione di risorse naturali (bilancio ambientale).
Tale approccio è stato testato su un primo caso di studio che, oltre a consentire una prima
valutazione operativa della metodologia proposta, ha permesso di creare alcune simulazioni che
mostrassero il legame che esiste nelle aziende agricole tra performance ambientali e economiche.
I risultati hanno confermato i limiti di stima di una valutazione che tiene conto esclusivamente
dei flussi di gas serra, mentre hanno evidenziato le opportunità che può offrire un bilancio
ambientale che tiene conto della domanda di risorse naturali e dell’offerta di servizi ecologici da
parte del sistema costituito dall’impresa agraria.
Il lavoro, nel suo insieme, fornisce un approfondimento sulla valutazione del ruolo ambientale
dell’agricoltura e propone una metodologia di stima che, attraverso un modello, ne verifica il
contributo a livello di azienda agricola. Inoltre, integrando all’interno della valutazione ambientale
anche la componente economica legata alla conduzione dell’azienda, rappresenta un approccio di
analisi che potrebbe rivelarsi utile in una logica di greening, sia alle istituzioni, per indirizzare in
modo più efficace i loro interventi, sia alle imprese, quale strumento per una migliore
valorizzazione delle loro iniziative.

The integration in between economic and environmental goals has been assumed more and
more important role. This complex debate is very emphasized into agriculture, where the answers
are directly influenced by the market and by the connections between environment and natural
resources.
Checking the impact of farming on environment and evaluating it in a more reliable way is
one of the main issues this debate. The aim is to limit the negative behaviours on natural resources,
promoting what increase ecosystems’ quality; the results could provide services into the community
and agriculture.
Thus, the agricultural environmental impact evaluation on climate change has been target on
sector level, following first the Kyoto Protocol, and on product level, following a Life Cycle
Assessment approach with environmental declaration and certification goals.
In this work has been defined in a more reliable way the environmental role of agriculture.
Some methodologies have been provided for public support and private initiatives evaluation.
The CAP analyses and set the relationship between agriculture and environment in two ways:
all farms have to respect mandatory requirements to for accessing to public subsidies (direct
payment), or they could respect voluntary requirements (agri-environmental measures) to reach
other payments. The goal of these two perspective has been oriented on new CAP challenges.
These objectives have to be reach trough an efficient public spending, a reliable evaluation of
farming environmental impacts and analysing how decrease them. This process has, in the CAP, the
farm level as unit, that is the character that determine the impacts on natural resources.
To identify reliable methodologies that provide impact indicators is extremely important.
These indicators have to be set on the single farm, they should address the initiatives coherently
with the politic issues.
Moreover, the civil society issues, that guide also the purchases, make the farms more an
more careful on environmental behaviours and communications.
This work provide a solution to environmental evaluation of farms and built an evaluation
model that measures, starting from some framework data, the economic and the environmental side.
The model evaluate the environmental performances linked to Green House Gasses (GHG)
flux (emission and absorption) and exceeds the methodological limits providing a different
approach based on production and consumption of natural resources (environmental balance).
This approach has been tested on a first case study that provides a check on the
methodological proposal and shows the link in between environmental and economic performances
at farm level. The results confirm the limits on GHG flux evaluation while ratify the opportunities
on environmental balance that takes into account the supply and demand on natural resources at
farm level.
This work provides a deepening on agriculture environmental evaluation and offers a
methodology that, thought a model, verify the farm environmental contribution. Moreover it
measures the economic and environmental performances at the same time, and provides a new
approach useful in a greening perspective, for institutions and farms to address the initiatives.
Description: 
Dottorato di ricerca in Economia e territorio
URI: http://hdl.handle.net/2067/2755
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