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Title: Le radio libere in Italia ed in Francia dagli anni Settanta agli anni Novanta: dalla ricerca della libertà di espressione all'affermazione della radiofonia commerciale
Other Titles: Free radio in Italy and France between seventies and nineties : from the research of freedom of speech to affirmation of commercial radio
Authors: Doro, Raffaello Ares
Keywords: Radio libere;Radio private;Radio locali;Comunicazione;Italia;Francia;Free radios;Private radios;Local radios station;Broadcasting;Deregulation;France;Italy;M-STO/04
Issue Date: 24-Sep-2013
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca 24. ciclo
Abstract: 
La ricerca presenta un’analisi storica della nascita e dell’evoluzione delle radio libere in Italia e in Francia tra l’inizio degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta del XX secolo. Il carattere comparativo della ricerca illustra le affinità e le divergenze sia dei processi storico-sociali, sia dei diversi sistemi politici che hanno determinato l’emergere e la trasformazione di queste forme di comunicazione dal basso al di fuori del monopolio statale e il loro inserimento all’interno dei sistemi dei media peculiari alle singole realtà nazionali. Lo studio si inserisce all’interno della storia dei media nei due Paesi. Il percorso delle radio libere mostra in che modo si è passati dalle originarie rivendicazioni di presa della parola, di comunicazione decentrata, di realizzazione di media democratici, all’affermazione negli anni Ottanta del modello di radio commerciale, influenzato dalla centralità della televisione e della pubblicità. L’evoluzione delle radio libere contribuisce a ridefinire il paesaggio audiovisivo decretando la fine del monopolio pubblico del servizio radiotelevisivo. Le radio libere, esprimendo il punto di vista di gruppi politici, culturali, religiosi e delle comunità locali hanno rappresentato un momento di apertura e democratizzazione del settore dei media e di allargamento degli spazi della sfera pubblica. Anche se questi obiettivi negli anni Ottanta, complice un mutato quadro politico, sociale ed economico, sono stati sostituiti dall’affermazione delle radio musicali, l’esperienza delle radio comunitarie, che favorivano forme di comunicazione di prossimità senza scopi di lucro, hanno costituito le eredi dirette delle stagione delle radio libere. Pur occupando uno spazio ridotto nel sistema mediatico dell’Italia e della Francia, hanno dimostrato l’importanza sociale di mezzi di comunicazione alternativi e locali, nei contenuti e nell’organizzazione radiofonica, anticipando in parte delle forme di interattività che saranno recuperate nei decenni successivi con la nascita delle web radio.
Description: 
Dottorato di ricerca in Storia d'Europa: società, politica, istituzioni (XIX-XX secolo)
URI: http://hdl.handle.net/2067/2728
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