Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/2565
Title: Da Castel Sant’Elia ad Anagni. Storie e temi apocalittici nella pittura medievale del Lazio
Other Titles: From Castel Sant’Elia to Anagni. Apocalyptic stories and themes in medieval painting of Lazio
Authors: Moretti, Francesca Romana
Keywords: L'Apocalise nel Lazio;The Apocalypse in Lazio
Issue Date: 4-Jul-2012
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 24. ciclo
Abstract: 
Obiettivo del lavoro è stato quello di seguire l’apparizione e lo sviluppo delle immagini
apocalittiche nei cicli narrativi e nei singoli temi della pittura monumentale di età romanica di
Roma e del Lazio.
La prima parte, è dedicata al libro dell’Apocalisse, valutato e compreso tramite la prolifica
produzione esegetica prodotta su di esso fin dai primi secoli della cristianità e anche rispetto alla
precedente letteratura ‘apocalittica’ giudaica e ai testi apocrifi del Vecchio e del Nuovo
Testamento.
Nella seconda parte, si è affrontata l’analisi dei due cicli apocalittici che si conservano nel
territorio laziale: a nord di Roma, quello della chiesa di Sant’Anastasio a Castel Sant’Elia, vicino
Nepi (1120-1130 ca), a sud, quello della cripta di Anagni (1179-1230 ca.). Si sono, inoltre,
indagate le varie manifestazioni figurative del testo rivelato sia nel caso di episodi interamente
ispirati ad esso (Adorazione dei vegliardi), sia nel caso di singoli temi inseriti in immagini più
complesse (Giudizio Universale; teofanie-composite di Cristo).
Infine, nell’ultima parte, il doppio binario, testuale e figurativo, su cui corre la ricerca si è unito
nell’indagine storico-artistica del fenomeno all’interno di un orizzonte più ampio, tramite confronti
sistematici condotti sia con analoghi contesti della penisola ma anche dell’Occidente europeo.

The aim of this study was to follow the appearance and development of apocalyptic images in
narrative cycles and individual issues of Romanesque monumental painting in Rome and Lazio.
The first part is devoted to the book of Revelation, considered and understood through the prolific
exegetical literature produced on it since the early centuries of Christianity, and even compared to
the previous Judaic 'apocalyptic' literature and apocryphal texts of the Old and New Testament.
In the second part, we addressed the analysis of the two apocalyptic cycles that are conserved in the
Lazio region: north of Rome, the one in the church of St Athanasius in Castel Sant 'Elia, near Nepi
(1120-1130), south, the paintings in the crypt of Anagni (1179-1230). We have also investigated the
various figurative expressions of the revealed text in both cases of episodes completely inspired by
it (Adoration of the elders) and of individual topics included in more complex images (Last
Judgement; composite theophanies of Christ). Finally, in the last part, the two tracks along which
the research runs, textual and figurative ones, were joined in the investigation of the art-historical
phenomenon within a broader horizon, through systematic comparisons conducted with similar
situations in the Italian peninsula, but also in Western Europe.
Description: 
Dottorato di ricerca in Memoria e materia delle opere d’arte attraverso i
processi di produzione, storicizzazione, conservazione, musealizzazione
URI: http://hdl.handle.net/2067/2565
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