Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/2540
Title: Applicazione del melasso da barbabietola come substrato alternativo per la crescita e l’accumulo di pigmenti antiossidanti/nutraceutici di Haematococcus puvialis
Other Titles: Application of beet molasses as alternative medium for growth and accumulation of aniossidants/nutraceuticals pigment of H. Pluvialis
Authors: Raffi, Davide
Keywords: Melasso da barbabietola;H. Pluvialis;Carotenoidi;Hplc;Beet molasses;Carotenoids;BIO/04
Issue Date: 16-Mar-2012
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato in biotecnologie vegetali 24. ciclo
Abstract: 
Le microalghe offrono una grande quantità di materiale da cui estrarre principi utili. Haematococcus pluvialis è una microalga verde unicellulare fotosintetizzante in grado di accumulare carotenoidi con riconosciute attività nutraceutiche ed antiossidanti, in addizione ad attività antilipidemiche e antiinfiammatorie. Il normale substrato di crescita per le colture in vitro di questo microrganismo in laboratorio è il terreno BG11.
Nel presente studio è stata valutata l’utilizzazione del melasso da barbabietola, cioè l’acqua madre residua dopo l’estrazione dello zucchero dal sugo di barbabietola, come substrato alternativo alla crescita di H. pluvialis. Ulteriore parametro per la valutazione della crescita della microalga in questo substrato è stata l‘estrazione e la quantificazione dei carotenoidi prodotti, focalizzandosi su quelli noti per la loro capacità antiossidante.
Sono state costituite delle colture cellulari di H. pluvialis in BG11; questa coltura, oltre come paragone con le altre colture, è stata utilizzata come coltura madre per gli inoculi nei substrati contenenti rispettivamente 0.1, 0.3, 0.5, 0.8, 1.0, 1.3, 1.5 e 2.0 g/l di melasso e 1.0 g/l di nitrato di sodio e di solfato di magnesio eptaidrato, questi due di purezza inferiore ai sali da laboratorio. Le colture ottenute sono state monitorate per 7 giorni per ottenere le varie curve di crescita; al settimo giorno è stata eseguita l’estrazione dei carotenoidi.
L’analisi HPLC è stata eseguita con una colonna a fase inversa ed uno strumento Shimadzu dotato di autocampionatore, due pompe ed un sistema di rilevazione composto da un DAD (Diode Array Detector) e uno spettrometro di massa in linea, sempre della Shimadzu. L’identificazione dei carotenoidi di nostro interesse, cioè zeaxantina, luteina, anteraxantina, violaxantina ed astaxantina è stata fatta comparando i tempi di ritenzione e le aree dei picchi di standard analitici con gli estratti ottenuti.
Sono stati inoltre valutati i costi dell‘utilizzo del melasso da barbabietola su un ipotetico impianto da 1000 litri di substrato di crescita algale, confrontando sulla carta i costi dell‘utilizzo di una classica miscela di sali da laboratorio e quello innovativo con il melasso da barbabietola.

The microalgae offer a large amount of material from which extract useful components. Haematococcus pluvialis is a green single-celled photosynthetic microalgae can accumulate carotenoids with known antioxidant and nutraceutical activities, in addition to antilipidemics and anti-inflammatory activities. The normal growth substrate for in vitro cultures of this organism in the laboratory is the BG11 medium.
In the present study was evaluated the use of beet molasses, the mother liquor remaining after the extraction of sugar from beet juice, as a substrate alternative to the growth of H. pluvialis. Additional parameter for the assessment of the growth of microalgae in this substrate was the extraction and quantification of the carotenoids, focusing on those known for their antioxidant capacity.
Cultures of H. pluvialis in BG11 were established; this culture, as well as comparison with other cultures, was used as stock culture for inocula in medium containing respectively 0.1, 0.3, 0.5, 0.8, 1.0, 1.3, 1.5 and 2.0 g/l of molasses and 1.0 g/l of sodium nitrate and magnesium sulfate heptahydrate, these two of lower purity of laboratory salts. The cultures obtained were monitored for 7 days to obtain the various growth curves; the seventh day was carried out the extraction of the carotenoids.
The HPLC analysis was performed with a reversed phase column and a Shimadzu instrument equipped with autosampler, two pumps and a detection system composed of a DAD (Diode Array Detector) and a in line mass spectrometer, always of Shimadzu. The identification of the carotenoids of interest to us, zeaxanthin, lutein, anteraxanthin, violaxanthin and astaxanthin was made by comparing the retention times and peak areas of analytical standards with the extracts obtained. Were also assessed the costs of using beet molasses on a hypothetical microalgae plant of 1000 liters of growth substrate, on paper, comparing the cost of using a classical mixture of salts from the laboratory and the innovative one with beet molasses.
Description: 
Dottorato di ricerca in Biotecnologie vegetali 24. ciclo
URI: http://hdl.handle.net/2067/2540
Appears in Collections:Archivio delle tesi di dottorato di ricerca

Files in This Item:
File Description SizeFormat
draffi_tesid.pdf1.62 MBAdobe PDFView/Open
Show full item record

Page view(s)

1
Last Week
0
Last month
0
checked on Oct 21, 2020

Download(s)

1
checked on Oct 21, 2020

Google ScholarTM

Check


Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.