Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/2522
Title: Frammentazione geografica, ibridazione introgressiva e nascita dell'hotspot di diversità genetica in Italia meridionale
Other Titles: Allopatric fragmentation, introgressive hybridization and genesis of the Hotspot of genetic diversity in Southern Italy
Authors: Caputo, Francesco Paolo
Keywords: Ibridazione;Flusso genico;Diversità genetica;Hotspot;Lissotriton italicus;Hybridization;Gene flow;Genetic diversity;Hotspots;BIO/07
Issue Date: 20-Mar-2012
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato in Ecologia e gestione delle risorse biologiche 24. ciclo
Abstract: 
Le aeree di rifugio glaciale sono spesso hotspot di diversità genetica intraspecifica. Al fine
di far luce sui processi evolutivi alla base di tale pattern, è stata studiata la variazione geografica
della diversità genetica delle popolazioni di Lissotriton italicus, anfibio endemico dell’Italia centromeridionale.
Livelli insolitamente elevati di diversità sono stati riscontrati sia tra le popolazioni che
all’interno di esse. Due linee evolutive principali sono state identificate: una distribuita in Calabria,
l’altra lungo il resto dell’areale. Tra di esse sono emerse evidenze di almeno due cicli distinti di
isolamento e contatto secondario. Le analisi di flusso genico indicano che l’evento più antico di
contatto ha determinato esteso rimescolamento fra le due linee, mentre per il più recente non esiste
alcuna evidenza di introgressione. L’assenza di barriere estrinseche al flusso genico suggerisce la
presenza di barriere intrinseche e quindi l’esistenza di due specie criptiche. Anche all’interno delle
due linee evolutive sono emerse evidenze di isolamento e contatto secondario in varie aree
geografiche. Nel complesso, il pattern diffuso di elevata diversità genetica (e dunque l’esistenza
stessa dell’hotspot di diversità) sembra essere dovuto ad eventi multipli di divergenza allopatrica e
rimescolamento secondario. Infine sono discusse le principali implicazioni eco-evolutive e di
conservazione di questi risultati per L. italicus e per l'hotspot italiano di biodiversità.

Glacial refugia are often hotspots of intraspecific diversity. In order to shed more light on the
causative processes underling this pattern, I investigated the geographic patterns of genetic diversity
among populations of the Italian endemic newt Lissotriton italicus. Exceptionally high levels of
diversity were found among and within populations of L.italicus. Two main evolutionary lineages
were identified, one restricted to the Calabrian peninsula, the other spanning the rest of the species
range. Among them, I found evidence of at least two cycles of geographical isolation and secondary
contact. Bayesian analyses of historical and contemporary gene flow indicated that the most ancient
event of secondary contact would have lead to extensive introgression among lineages, while for the
most recent event no evidence of gene exchange were found. Since no extrinsic barriers to gene
flow exists, these data suggest the presence of intrinsic ones, and the occurrence of two cryptic
species within L. italicus. Evidence of allopatric fragmentation and secondary admixture were also
inferred in various areas of the ranges of both lineages. Overall, the diffuse pattern of high genetic
diversity within L.italicus populations appears best explained by multiple events of allopatric
divergence and secondary admixture. I discuss the main eco-evolutionary and conservation
implications of these findings for L. italicus and for the Italian hotspot of Mediterranean
biodiversity as a whole.
Description: 
Dottorato di ricerca in Ecologia e gestione delle risorse biologiche
URI: http://hdl.handle.net/2067/2522
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