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Title: Gestione della sicurezza nel settore forestale: dall’analisi dei rischi alle soluzioni operative
Other Titles: Safety management in the forestry sector: from the risks analysis to the operational solutions
Authors: Vello, Michela
Keywords: Settore forestale;Sicurezza sul lavoro;Analisi e gestione del rischio;Forestry sector;Safety at the workplace;Risk analysis and management;AGR/09
Issue Date: 20-Dec-2010
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 23. ciclo
Abstract: 
Il settore edile-forestale è caratterizzato dalla gravità degli indici infortunistici e dalla doppia tipologia
dell’attività in esso effettuata, comprendente da un lato le problematiche tipiche dei cantieri edili, dall’altro
le caratteristiche così peculiari dei cantieri forestali (lavorazioni su terreni declivi, caratteristiche climatiche
spesso estreme). Il suo essere un ibrido tra la cantieristica edile classica e il comparto forestale influisce non
poco sul grado di difficoltà delle lavorazioni e conseguentemente sulla gestione del rischio. In pratica si
assiste alla somma dei pericoli dei due settori, e il risultato è spesso preoccupante. Il fatto di lavorare in
ambiente montano complica estremamente la gestione della sicurezza e crea un aumento del rischio
determinato da fattori ambientali sui quali è arduo agire in maniera definitiva. Poiché le caratteristiche
ambientali non possono essere modificate, è palese, quindi, che una soluzione operativa efficiente potrebbe
essere rappresentata da un corretto sistema di gestione della sicurezza in grado di determinare una
diminuzione del rischio. Alla luce di queste considerazioni, la ricerca attuata affiancando un Servizio locale
ha voluto analizzare la situazione della sicurezza nei cantieri edili-forestali del Friuli-Venezia Giulia,
valutarne i rischi, fornire delle indicazioni sulla loro gestione. Il lavoro ha avuto come ulteriore obiettivo la
valutazione della percezione del rischio negli operatori in questo settore, attraverso la costruzione di
apposite liste di controllo, con il successivo confronto tra il rischio reale e quello percepito. Gli esiti del
campionamento e dell’elaborazione dei dati rilevati dall’analisi oggettiva hanno dimostrato che le attività
pratico-operative in questo settore sono caratterizzate da un livello di rischio medio-alto. La parte di studio
relativo alla valutazione della percezione del rischio e al successivo confronto tra il rischio reale e quello
percepito conferma poi, così come i numerosi studi presenti in bibliografia, la discrepanza esistente tra la
percezione soggettiva del rischio e la valutazione oggettiva, con una sottostima del rischio. Dai primi dati è
emersa quindi la necessità primaria di una maggiore formazione ed informazione interni al Servizio, già in
corso di pianificazione, una sensibilizzazione degli stessi alla tematica della sicurezza, un maggior controllo
in campo finalizzato alla prevenzione dell’infortunio. L’applicazione poi di ulteriori strategie operative (tra
cui quelle mirate alla riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi e la creazione di manuali
specifici per gli operatori), volte all’implementazione del sistema di gestione interno, si sono dimostrate
valide, efficaci e recepite da tutti, così come l’analisi degli infortuni (in calo durante il triennio sperimentale)
dimostra chiaramente. Il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutti gli operatori nella gestione della
sicurezza consente di arrivare a ottimi risultati, sempre con la consapevolezza che la sicurezza non è un
punto di arrivo ma di partenza. Migliorarne costantemente i livelli sul luogo di lavoro rendendoli quanto più
sicuri possibile, nei limiti delle loro caratteristiche intrinseche, fornire formazione costante, coinvolgere ogni
soggetto operante: queste linee d’azione rappresentano la strategia migliore per l’ottenimento di grandi
risultati.

The building-forest sector is characterized by the gravity of the accident indexes and by the double
typology of the effected activity, related to the typical problems of the building yards and to the peculiar
characteristics of the forestry yards. It’s a hybrid between the classical building and the forest compartment,
and this influences the degree of difficulty of the workmanships and consequently the management of the
risk. In this sector, the dangers of the two sectors add up and the result is often worrisome. Working in a
mountainous environment complicates extremely the safety management and creates an increase of the risk,
determined by environmental factors on which it’s difficult to act in a definitive way. Since the
environmental characteristics cannot be modified, it’s clear, therefore, that an efficient operational solution
could be represented by a correct system of safety management, able to determine a risk diminution.
Starting from these considerations, the effected search, in collaboration with a local Service, wanted to
analyze the situation of the safety in the building-forest yards of Friuli-Venezia Giulia, to appraise its risks,
to furnish some indications on their management. The work had as further objective the evaluation of the
risk perception in the operators, through the construction of special lists of control, with the following
comparison between the real risk and the perceived one. The results of the sampling and of the elaboration
of the data collected during the objective analysis show that the practical-operational activities of this sector
are characterized by a middle-tall risk level. The part of study related to the evaluation of the risk perception
and to the following comparison between the real risk and the perceived one confirms a discrepancy
between the subjective perception of the risk and the objective evaluation, originating an underestimated
risk. From these first data, the primary necessity of a great formation and information inside to the Service
clearly emerged (formative sessions are already in planning), as well as a sensitization of the workers to the
thematic of the safety and a great control in field finalized to the prevention of the accidents. The application
of further operational strategies (among which those studied for the reduction of the manual handling risk
and at the creation of specific manuals for the operators), aimed at the implementation of the management
system, proved to be valid, effective and understood from everybody, as the analysis of the accidents (in
decrease during the experimental triennium) clearly shows. The involvement and the responsibility
assignment to all the operators in the safety management allow to reach good results, with the awareness
that safety is not a point of arrival but a starting one. To constantly improve its levels at the workplace, in
the limits of its intrinsic characteristics, to furnish constant formation to involve every worker: these lines of
action represent the best strategy for the obtainment of great results.
Description: 
Dottorato di ricerca in Meccanica agraria
URI: http://hdl.handle.net/2067/2510
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