Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/2391
Title: Monitoraggio a lungo termine di trapianti di Posidonia oceanica su vasta scala
Other Titles: Long-term monitoring of large scale Posidonia oceanica transplantation
Authors: Carannante, Flora
Keywords: Posidonia;Trapianto;Larga scala;Restauro;Metodi alternativi;Transplanting;Large scale;Restoration;Alternative methods;BIO/07
Issue Date: 10-Feb-2011
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 22. ciclo
Abstract: 
Questa tesi è mirata principalmente ad analizzare la sopravvivenza e la
crescita dei fasci di Posidonia oceanica trapiantati nell’ambito dei due più estesi
progetti di restauro ambientale eseguiti a tutt’oggi. Il primo sito restaurato è
situato al largo di S. Marinella (RM), per un area trapiantata di 10000 m2, mentre il
secondo è nelle adiacenze del porto di Ischia (NA) e si estende per 1600 m2. La
somma delle aree trapiantata in questi siti è maggiore della somma di tutti gli altri
esperimenti di trapianto di P. oceanica eseguiti altrove.
Il successo del trapianto è stato monitorato trimestralmente per cinque anni a
S. Marinella e per 18 mesi fino a questo momento ad Ischia. Nel primo sito sono
state monitorate 40 stazioni, mentre 6 di queste sono state predisposte nel
secondo sito a causa della sua più limitata estensione. In ogni stazione il tasso di
sopravvivenza è stato stimato contando i fasci in venti cornici quadrate di
cemento (50x50 cm). In ogni cornice erano stati trapiantati otto fasci all’inizio
dell’esperimento.
Dopo cinque anni il tasso di sopravvivenza complessivo dei fasci a S.
Marinella è risultato del 91%. Questa percentuale includeva anche tutti i fasci
persi a causa dell’impatto del moto ondoso durante alcune eccezionali
mareggiate che hanno danneggiato anche la prateria naturale. Nel sito di Ischia,
dove l’impatto del moto ondoso è molto meno intenso, il tasso di sopravvivenza
complessivo è risultato del 141% dopo 18 mesi dal trapianto. In entrambi i siti il
trend del tasso di sopravvivenza è crescente.
Sperimentare nuovi dispositivi di ancoraggio dei fasci di P. oceanica trapiantati
e monitorare la densità della prateria di P. oceanica in quadrati campione di
20x20 cm erano due obiettivi secondari di questa tesi. I risultati ottenuti in termini
di sopravvivenza con i nuovi dispositivi di ancoraggio utilizzati, in condizioni
particolari come ad esempio su matte morta di P. oceanica, suggeriscono che tali
dispositivi possano essere considerati come delle valide alternative alle cornici di
cemento. In fine, le prove di espianto a bassa densità di fasci di Posidonia da
prateria naturale per il trapianto sperimentale indicano che questo intervento può
essere una efficace soluzione per interventi di piccola scala, mirati all’aumento
della diversità genetica locale dei fasci di P. oceanica come rimedio di lungo
termine ai processi di regressione.

This thesis was mainly aimed to analyze the survival and growth of
transplanted Posidonia oceanica shoots in the framework of two large restoration
projects that have been carried out so far. The first restoration site is located off S.
Marinella (RM), with a 10000 m2 transplanted area, the second one is not far from
the Ischia (NA) harbour and on with area of about 1600 m2. The total amount of
the transplanted areas in these sites is larger than the sum of all the other P.
oceanica transplantation experiments that have been carried out elsewhere.
The success of the transplantation has been monitored every three months
for five years in S. Marinella and for 18 months so far in Ischia. Fourty sampling
stations were monitored In Santa Marinella site and six sampling stands in Ischia
site. In each sampling stand the survival rate has been assessed by counting the
shoots in twenty square concrete frames (50x50 cm). In each frame eight shoots
were transplanted at the beginning of the experiment.
After five years the overall survival rate of the transplanted shoots in S.
Marinella is 91%. For the calculation of this data the shoots lost during an
exceptional storm were also considered. This storm caused also heavy damages
to the natural Posidonia meadow. In the Ischia site, where wave impact is lighter,
the overall survival rate after 18 months is 141%. In both sites the trend of the
survival rate is steadily increasing.
Testing new devices for holding in place transplanted P. oceanica shoots and
monitoring the density of P. oceanica beds in 20x20 cm squares were two
secondary goals of this thesis.
Obtained results in terms of survival of the shots transplanted utilizing the new
anchoring devices, in particular in special circumstances such as on dead matte
of P. oceanica, suggest that these devices may be considered as viable
alternatives to the concrete frames. Finally, trials of low-density removal of
Posidonia shots from natural meadow for the transplanting experiment indicate
that this technique can be an effective solution for small-scale transplantation,
aimed to increase in genetic diversity of the local genetic diversity of P. oceanica
as a remedy for long-term regression.
Description: 
Tesi di dottorato in Ecologia e gestione delle risorse biologiche
URI: http://hdl.handle.net/2067/2391
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