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Title: Il mercato istituzionale dei crediti di carbonio per il settore forestale nazionale nella prospettiva post-2012
Authors: Alisciani, Federica
Keywords: Mercato del carbonio;Protocollo di Kyoto;Serbatoi di carbonio;LULUCF;Removal unit;Carbon market;Kyoto protocol;Carbon sink;AGR/01
Issue Date: 10-May-2012
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 24. ciclo
Abstract: 
Nell’ambito della politica dei cambiamenti climatici il Protocollo di Kyoto (PK) riconosce un ruolo fondamentale alla funzione di fissazione della CO2 (sink) svolta dalle foreste che può essere utilizzata, da parte dei Paesi aderenti, per compensare parte delle loro emissioni. La funzione sink, considerata un’esternalità produttiva, e quindi non riconosciuta dal mercato, con l’attivazione dell’International Emission Trading del PK, è divenuta un servizio quantificandone il relativo valore. I mercati regionali del carbonio attivati a livello mondiale, come ad esempio quello europeo, tuttavia, non ammettono la partecipazione del settore forestale; unica eccezione è rappresentata dal mercato neozelandese.
Il Governo Italiano ha attribuito alla funzione sink un valore economico, in termini di crediti spendibili per il rispetto degli obblighi internazionali, tuttavia, la mancata attivazione di un mercato nazionale del carbonio istituzionale e l’assenza di strumenti redistributivi, fa sì che tutti questi crediti siano di proprietà del Governo, a tutto vantaggio dei settori emissivi e senza alcun riconoscimento alle aziende forestali. Ciò, pur superando il fallimento del mercato, genera una sua distorsione poiché i benefici della funzione sink ricadranno su soggetti economici diversi da quelli che li hanno generati.
L’obiettivo della presente tesi è di analizzare le problematiche connesse all’attivazione di un mercato nazionale dei crediti di carbonio (MNCC) quale strumento idoneo a correggere la distorsione di mercato; a tal fine sono stati individuati i principi fondanti e i requisiti che esso deve soddisfare. Il lavoro analizza l’ingente quadro istituzionale sviluppatosi in seno al PK, ed entra nel dettaglio della natura del bene scambiato, dei potenziali partecipanti al mercato, degli strumenti, delle implicazioni e delle prospettive.
L’attivazione del MNCC è possibile ed auspicabile, tuttavia, numerose criticità devono essere affrontate e superate, tra cui gli oneri di partecipazione per le imprese che rischiano di superare i benefici.

Within the international climate change policy framework the Kyoto Protocol (KP) recognizes the fundamental role of forests’ carbon sink function that can be used by member Countries to offset part of their emissions. The carbon sink function, considered as a production externality, therefore not recognized by the market, has become a service through the activation of the KP International Emission Trading which allowed to quantify its value.
Nevertheless carbon Regional markets activated worldwide, such as the European market, do not include the participation of the forestry sector, with the only exception of the New Zealand carbon market.
The Italian Government has given an economic value to the carbon sink function, in terms of credits valid for the fulfilment of international obligations, however the absence of an institutional carbon market and the absence of redistributive instruments makes these credits as owned by the Government, to the benefit of emissive sectors without any recognition to forestry firm. This situation, though overcoming the market failure, generates a market distortion, since the benefits of the carbon sink function fall on economic subjects rather than on those subjects that generated them.
The objective of this thesis is to examine the issues related to the activation of an institutional national market for carbon credits (NMCC) as mechanism to correct the market distortion; for this purpose the main principles and requirements that the market must meet have been identified. The work analyzes the large institutional framework developed within the KP, and goes into details on the nature of the traded goods, potential market participants, instruments, implications and prospectives.
The activation of a NMCC is possible and desirable, however, several critical issues must be faced and overcome, including the costs of participation for enterprises that might exceed the benefits.
Description: 
Dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale
URI: http://hdl.handle.net/2067/2376
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