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Title: La gestione produttiva delle faggete in Appennino
Authors: Coppini, Matteo
Keywords: Faggio;Fustaie transitorie;Ceduo a sterzo;AGR/05
Issue Date: 26-Feb-2009
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Abstract: 
Lo studio prende in esame popolamenti transitori e cedui a sterzo invecchiati di faggio
dell’Appennino abruzzese e tosco-emiliano mediante l’analisi dei dati di 15 aree di
saggio permanenti e sperimentali. L’analisi dell’accrescimento dei popolamenti
transitori, mostra, a differenza di quanto generalmente riportato in letteratura, come
tali soprassuoli stiano ancora crescendo ad un ritmo sostenuto, anche in età superiori a
100 anni. Tale fenomeno può attribuirsi alla diminuzione della pressione antropica
negli ultimi decenni e alla parziale ricostituzione della fertilità del suolo. I cedui a
sterzo di faggio presi in esame mostrano caratteristiche peculiari, come le notevoli
masse legnose accumulate nel periodo di abbandono colturale e l’incremento corrente
di volume ancora sostenuto. Nello studio sono state sperimentate scelte colturali
nell’ottica di una gestione produttiva di questi popolamenti, che siano sostenibili sia a
livello dell’ecosistema, sia dal punto di vista economico. Nelle fustaie transitorie sono
stati effetturati interventi finalizzati ad anticipare la rinnovazione su piccole superfici,
al fine di ridurre l’attuale uniformità di queste formazioni e aumentare la diversità
strutturale dei popolamenti. Nei cedui a sterzo in abbandono colturale sono stati
confrontati interventi selvicolturali di diversa intensità, per il ripristino del trattamento
a sterzo o per l’avviamento ad altofusto.

The study focuses on beech stands in transition to high forest and selective beech
coppices in state of abandonment, in the Apennines of Abruzzo, Tuscany and Emilia-
Romagna (Italy), analyzing data from 15 permanent ad experimental sample plots.
Unlike what usually described in literature, the yield analysis of the stands in transition
to high forest shows high rates of volume increment, even when the stands are over 100
years old. The phenomenon can be ascribed to the progressive decrease of the human
pressure over the last decades and to the partial improvement of the soil fertility. The
selective beech coppices examined show distinguishing characteristics, such as
considerable biomass accumulation during the abandonment period and a high volume
increment. In order to achieve a management, that is both sustainable for the ecosystem
and economically viable, experimental silvicultural choices have been tested. In beech
stands in transition to high forest, in order to reduce the actual uniformity, preparation
cuts were tested to promote the natural renovation in small areas. In abandoned coppices
the restoration of the coppice selection system and the convertion to high-stand
procedure were compared.
Description: 
Dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale
URI: http://hdl.handle.net/2067/1118
Rights: If not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
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