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Title: L’impiego delle coltivazioni arboree a rapida crescita per produrre energia verde: metodi colturali , raccolta e impieghi
Authors: Kellezi, Mirvjena
Keywords: AGR/06
Issue Date: 26-Feb-2009
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 21. ciclo
Abstract: 
Il sistema delle biomasse e bioenergie è un campo scientifico nuovo,molto interessante
dove si può trovare dell’informazione disponibile ma dove ce spazio anche per le
novità.
Molti progetti ed esperienze al riguardo fanno pensare che le biomasse assumono un
ruolo fondamentale visto che costituiscono una risorsa rinnovabile, già presente
nell’ambiente.
Questa è stata la ragione principale che ha permesso di intraprendere questo studio.Le
specie a rapida crescita coltivate a breve rotazione, short rotation forestry, le aree
abbandonate dall’agricoltura ed i terreni marginali che possono ospitare questa nuova
tipologia di coltivazione, sono stati oggetto di questo studio. Include metodologie
specifiche di coltivazione per biomassa, caratterizzata a turni brevi (2-5 anni), alta
densità di impianto e produttività abbastanza elevate, combinate con un livello alto di
meccanizzazione per la piantagione e la raccolta.
Analisi di crescita in altezza e diametro al colletto delle piante hanno rivelato una buona
continuazione di crescita anche su terreni abbandonati e siccitosi come l’Estate 2007.
Si può sottolineare l’accrescimento al primo anno dell’ailanto di 28,8 cm in altezza e
0,50 cm in diametro. Per la paulownia si sono riscontrati valori di 49,5 cm in altezza e
0,92 cm in diametro, e per la robinia 0,59 cm in diametro e 84,6 cm in altezza per quella
che si trovava all’Azienda Agraria della Tuscia dove il terreno era migliore, e 54 cm in
altezza e 0,51 cm in diametro per la robinia piantata a Monte Romano.
Altre analisi dendrometriche e xiloenergetiche sono state sviluppate in una azienda che
coltivava pioppo (clone Monviso) e robinia sempre a ciclo breve.Sono stati determinati
dati sulla massa volumica, densità basale, percentuali di corteccia e di umidità, sul
materiale sminuzzato, sul potere calorifico etc.
La robinia ha una massa volumica media di 750kg/m3 e che diminuisce pasando dalla
base della pianta verso la cima; la stessa cosa succede anche per la densità basale.
La massa volumica risulta di 882kg/m3 per il pioppo a fila singola e di 767kg/m3 per
quello a fila binata. Questo valore come la densità basale, a differenza della robinia,
aumentano passando dalla base alla cima della pianta.
Il potere calorifico per tutte e due specie e maggiore nel legno che nella corteccia.

Bio-energy and biomass system is a new scientific field, very interesting, where you can
find new available information, but there is also place for other novelty.
A lot of projects and experiences regarding to this, leads to the credence that forest
biomass assume a fundamental role, inasmuch they constitute a renewable resource,
already or easily present, in the environment.
This has been the principal reason that has permitted to undertake this study .Fast
growth species cultivated with brief rotations or short rotation forestry, abandoned areas
ripped off agriculture and marginal terrains, that can be fated to this new cultivation
typology has been the objects of the study. This includes specific cultivating methods
for biomass generation, characterized by short turns (2-5 years), high density plantation
and elevated productivity, combined this to a high level of mechanization for the
implantation and harvesting.
Height and diameter growth analyses of the plants revealed a good growth continuation,
even in abandoned drought terrains like in Summer 2007.
It can be underlined the first year growth for Ailantus altissima of 28,8 cm in height and
0,50 cm in diameter. For the Paulownia tomentosa has been verified values of 49,5 cm
in height and 0,92 cm in diameter, and for Robinia pseudoacacia 0,59 cm in diameter
and 84,6 cm in height for the plants situated in Azienda Agraria della Tuscia where the
terrain conditions were better then in Monte Romano whrere the verified growth values
has been 0,51 cm for the diameter and 54 cm for the height.
Other dendrometic and xyloenergetic analyses has been developed in a company that
cultivates poplar (Monviso clone) and locust-tree always in brief rotation turns. Dates
about density , basic density, bark and humidity percentage, chipped material, calorific
power etch. has been determined.
The locust-tree density has resulted to be 750 kg/m3 and it diminishes passing from the
base of the plant to the top; the same happens to the basic density.
The density results to be 882 kg/m3 for the poplar planted in single rows, and 767 kg/m3
for the poplar planted in double ones. This value like the value of basic density,
differently from locust-tree, increases passing from the base to the top of the plant.
The calorific power for both species is higher in the wood then in the bark.
Description: 
Dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale
URI: http://hdl.handle.net/2067/1115
Rights: If not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
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