Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/1114
Title: Gli accordi di reciproco riconoscimento di norme tecniche
Authors: Cimino, Benedetto
Keywords: Mutuo riconoscimento;Diritto amministrativo globale;Certificazioni di confomità;Regolazioni internazionali private;Self contained regulatory regimes;IUS/10
Issue Date: 5-Feb-2009
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca 21. ciclo
Abstract: 
Le differenze tra le regolazioni tecniche nazionali sono oggi i principali ostacoli alla libera circolazione delle merci. Queste barriere possono essere create sia dalle legislazioni statali, sia dalle normative e dalle attestazioni prodotte da enti privati di normalizzazione e di certificazione della conformità, che di fatto orientano in modo decisivo le scelte dei consumatori e delle industrie.
A differenza del regime comunitario, non esiste in ambito globale un ordinamento in grado di gestire in modo accentrato l'eterogeneità regolatoria, imponendo dall'alto obblighi di armonizzazione o di l'equivalenza degli standard e della procedure di certificazione.
Gli strumenti utilizzati dal diritto internazionale sono più flessibili, spesso non vincolanti, hanno portata settoriale e, solitamente, sono basati sul mutuo consenso e sulla negoziazione paritetica tra gli attori coinvolti.
La disciplina che ne risulta è altamente complessa. Al vertice della piramide si collocano l'Organizzazione mondiale del commercio e gli accordi multilaterali prodotti sotto la sua egida, in particolare il TBT e l'SPS. Ma si tratta di semplici accordi ombrello, che -nella materia che si studia -si limitano a prevedere delle direttive di massima e a prevenire abusi ed illegittime distorsioni dei traffici commerciali.
La disciplina applicabile, invece, è contenuta in atti negoziaIi bilaterali di secondo livello, i Mutuai Recognition Agreements (MRA). Attraverso questi accordi, gli Stati parte definiscono le condizioni alle quali un bene, prodotto e certificato sulla base degli standard e delle procedure del paese di provenienza, può essere legalmente commercializzato nel paese di destinazione. Gli accordi introducono complesse procedure amministrative attraverso le quali identificare gli organismi di valutazione della conformità abilitati a rilasciare certificati con valore extraterritoriale.
Ad un terzo livello, da ultimo, si collocano i c.d. Muitiiaterai Recognition Arrangements (MLA). Questi accordi operano nei settori volontari; parti contraenti ne sono quei soggetti, di natura ibrida o privata, che negli ordinamenti nazionali sovrintendono alle attività di accreditamento degli organismi di certificazione e dei laboratori di analisi. A differenza dei MRA, i MLA sono gestiti da organizzazioni multilaterali, sulla base di tecniche di valutazione fondate sulla peer review.
I due pilastri, quello pubblico e quello privato, non vivono clinicamente isolati. Al contrario, tra essi, si instaura un fertile sistema di rinvii e di collegamenti, di tipo normativo, procedurale e organizzativo, che rappresenta il cuore del funzionamento del sistema di riconoscimento.
Attraverso questi collegamenti, l'ordine giuridico globale garantisce la corretta allocazione delle competenze regolatorie ed amministrative, rafforza il sistema delle garanzie procedurali e giurisdizionali fruibili dai privati, aumenta il complessivo grado di legittimazione e controllo delle decisioni assunte.

Differences between national technical regulations are now the main obstacles to the free trade of goods. These barriers could be created both by state laws and regulations or certifications issued by private standard and conforrnity assessment bodies, which influence consumers and industries behaviors.
---~~ ~~~-
Unlike E.U. regime, in the global space there is not a centraI institution which can handle the regulatory heterogeneity imposing harrnonization or equivalence duties, of standards and certification procedures.
The instruments used by intemational law are flexible, often non-binding, sectoral, and usuaIly based on mutuaI consent and joint negotiation between the actors involved. Thus the discipline results highly complex and multileveI.
At the highest level, we can find the World Trade Organization's agreements, in particular the Technical Barriers to Trade and Sanitary and Phitosanitary Agreement. They could be considered like a simple "umbrella agreements", because they only provide a generaI framework for future negotiations, and prevent abuses and misguided trade distortions.
The second level disciplines are provided for the MutuaI Recognition Agreements (Mra), which are established on a bilateral and negotiated basis. Through these agreements, States Parties shall define the conditions under which goods produced and certified on the basis of standards and procedures of the home country, may be legally marketed in the host country. These agreements introduce complex administrative procedures through which conforrnity assessment bodies are authorized to issue certificates with extraterritorial effects.
At a third level, finaIly, there are the Multi-Lateral Recognition Arrangements (MIa). These agreements operate in the sector ofvoluntary standards; contracting parties are hybrid or private bodies, which oversee the national accreditation system of certification bodies and laboratories. Unlike Mra, the MIa are managed by multilateral organizations, and they are based on peer review.
These levels do not operate in c1inical isolation. In fact, there is a fertile system of mutuaI references and links, of norrnative, procedural and organizational character, which is the heart ofthe recognition system.
Through these connections, the global legai order ensures the proper allocation of regulatory and administrative functions strengthens judicial and procedural safeguards for the individuals, increases the overall degree of legitimacy and control over the decisions taken.
Description: 
Dottorato di ricerca in Diritto dei contratti pubblici e privati
URI: http://hdl.handle.net/2067/1114
Rights: If not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
Appears in Collections:Archivio delle tesi di dottorato di ricerca

Files in This Item:
File Description SizeFormat
bcimino_tesid.pdf1.2 MBAdobe PDFView/Open
Show full item record

Page view(s)

1
Last Week
1
Last month
0
checked on Oct 25, 2020

Download(s)

1
checked on Oct 25, 2020

Google ScholarTM

Check


This item is licensed under a Creative Commons License Creative Commons