Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/1044
Title: Tra coscienza nazionale e prospettiva europea : «Der Spiegel», «Die Zeit» e la riunificazione tedesca
Other Titles: Between national consciousness and european prospective:«Der Spiegel», «Die Zeit» and the german reunification
Authors: Paggi, Silvia
Keywords: Europa;Germania;Nazione;Riunificazione tedesca;Integrazione europea;Europe;Germany;Nation;German reunification;European integration;M-STO/04
Issue Date: 18-Mar-2010
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Dottorato di ricerca in Società, istituzioni e sistemi politici europei (XIX-XX secolo). 18. ciclo;
Abstract: 
Il soggetto di questa tesi, che riguarda la storia tedesca contemporanea, è il dibattito sul rapporto tra coscienza nazionale e identità europea, che si sviluppa nella Repubblica federale tedesca tra l’estate e l’autunno 1989 e la primavera 1990. In particolare, il tema è la percezione che l’opinione pubblica tedesca ebbe dell’istituzione e dei partner comunitari nel periodo compreso tra la caduta del Muro e l’adesione della Germania, ormai sulla strada della riunificazione, al progetto di rafforzamento dell’integrazione europea che condurrà al Trattato di Maastricht. Più nel dettaglio, leitmotiv della ricerca è il modo nel quale si esprimono nella dialettica ‘domestica’ il dualismo tra coscienza nazionale e identità europea e quello tra unificazione nazionale e integrazione europea, quando si fa più vivo il dibattito sulla ricostituzione dello stato unitario e sulla futura collocazione internazionale del paese. Il tema scelto non è certo nuovo, ma l’intento è di proporne l’analisi dal punto di vista dell’opinione pubblica tedesca, analizzando i pareri e le reazioni domestiche alle obiezioni provenienti dallo spazio europeo e in particolare da quello comunitario. Per raggiungere questo scopo, e dovendo necessariamente restringere il campo dell’indagine, si è deciso di ricorrere, come fonte principale primaria di riferimento, agli articoli dei due più importanti settimanali politici della Repubblica federale, «Der Spiegel» e «Die Zeit», anche se, per ampliare l’orizzonte di questa ricerca, l’analisi dei circa 100 articoli dei due periodici è supportata e integrata da quella dei commenti del più autorevole quotidiano tedesco la «Frankfurter Allgemeine Zeitung». Per quel che riguarda invece la letteratura secondaria, essa è utilizzata sia per inquadrare preventivamente l’evoluzione dei concetti di nazione e di Europa fino al 1989, sia per approfondire i temi principali del dibattito pubblico. Infatti, il primo capitolo individua i termini del problema, si propone cioè l’analisi dello sviluppo dei concetti di nazione e di Europa e il ruolo della Germania nella loro contrapposizione. Si illustrano, quindi le difficoltà di coesistenza dei due concetti e delle realtà alle quali si riferiscono e quelle di affermazione del concetto e dei progetti di Europa, anche per la presenza della apparentemente irrisolvibile ostilità franco-tedesca. Si sintetizzano quindi le condizioni, che permettono il superamento di questa ostilità tramite il primo progetto comunitario e il ruolo della collaborazione franco-tedesca nel favorirne l’affermazione e l’approfondimento fino ai grandi mutamenti dell’estate e dell’autunno 1989, che sembrano mettere in dubbio i risultati fino ad allora raggiunti. Il secondo capitolo si occupa, invece, dopo una breve presentazione delle caratteristiche principali dei due settimanali politici, di come, i tedeschi nel corso del tempo si erano abituati alla divisione, e di come la riunificazione tedesca torna a essere argomento di confronto pubblico, prima ancora che il Muro cada, suscitando un grande dibattito sul passato e sul futuro della Germania. Il terzo capitolo propone, invece, una breve analisi storica delle diverse forme lessicali usate nello spazio pubblico per definire la riconquista dell’unità da parte della Germania, una sintesi ragionata dell’eco che sui due settimanali hanno le reazioni esterne alla possibilità della riunificazione tedesca e un esame delle argomentazioni con le quali tedeschi rispondono alle obiezioni dei partner europei, con particolare attenzione a quelle dei vicini francesi. Il quarto capitolo si occupa, infine, di analizzare i più importanti interventi, sia tedeschi sia stranieri, sulle pagine sulle di «Die Zeit» e «Der Spiegel» riguardo la riunificazione, con la presentazione di quelli favorevoli e di quelle contrarie e si conclude con l’analisi delle motivazioni che inducono la Germania ad appoggiare l’approfondimento dell’integrazione economica e monetaria europea in cambio del sostegno dei partner comunitari alla riunificazione. Lo scopo di questa ricerca è dunque, nel suo complesso, di indagare le reazioni dell’opinione pubblica tedesca ai timori espressi dai partner comunitari di fronte alla riunificazione tedesca e di analizzare come i tedeschi si propongono di evitare il ritorno al passato, cogliendo la possibilità di coniugare pacificamente la nazione e l’Europa, permettendo all’identità nazionale e alla coscienza europea di integrarsi, e arricchirsi reciprocamente, aiutando a esorcizzare una volta per tutte dai pericoli del passato.

The subject of this research on German contemporary history is the analysis of the debate about the relations between national consciousness and European perspective, which develops in West Germany between summer-autumn 1989 and spring 1990, based on articles from «Die Zeit» and «Der Spiegel». In particular, this work is focused on the perception the German public opinion had of the institution and of the EC partners from the fall of the Berlin wall to the Germany’s commitment to increase the European integration, opening the way to the Maastricht Treaty. Strictly speaking, leitmotif of this research is how the dualism between national consciousness and European identity and between national reunification and European integration comes out in the ‘domestic’ dialectic, when the debate on the reconstitution and the future international position of a German unified state becomes livelier. The subject is not new, but new is the point of view from which it is analysed: the German public opinion, its remarks and reactions to the objections coming from Europe and particularly from the EC partners. To achieve this aim it has been decided to refer, as primary sources, to several articles on this subject from the most important German political magazines, «Die Zeit» and «Der Spiegel». However, in order to broaden out the horizont of this work, the analysis of the articles from the magazines is supported and integrated with some references to one of the most influential German newspaper, the «Frankfurter Allgemeine Zeitung». As for the secondary literature, it has been used both to outline the evolution of the idea of nation and Europe from the Illuminism to 1989 and to investigate the main subjects in public debate. Indeed, Chapter one is dedicated to a short analysis of the main points of this question: nation, Europe, and European integration. The chapter illustrates both the difficult coexistence of these ideas and of the realities they refer to and the difficult success of the European projects partly because of the seemingly insurmountable Franco-German hostility. Therefore, it is presented a synthesis of the conditions, which help to overcome this historical hostility trough the European Community, and the role played from the Franco-German collaboration in order to support and to strengthen it, at least until the great changes of 1989 which seems to question the obtained achievements. After a short presentation of the main features of both political magazines, chapter two is dedicated to investigate how, over the years, West Germans became inured to the division and how, still before the Berlin Wall falls, German reunification comes back as subject of a public debate, kindling a wide discussion about Germany’s past and future. Chapter three proposes, instead, a short historical analysis of the terms used in the public space to define the regaining of the German national unity, a critical summary of the comments in «Die Zeit» and «Der Spiegel» to the foreign articles containing foreign reactions to a possible German reunification and an analysis of the German replies to the objections of the EC partners, with a particular attention for the French neighbour. Finally chapter four of this research deals with the most important foreign and German comments against and for the reunification, published in both magazines and ends with an analysis of the reasons leading Germany to a stronger engagement in favour of an increasing European economic integration and of a single European currency in order to get the support of the EC partner for the reunification. In broader terms, the aim of this research is to investigate the reactions of the German public opinion to the fears of the EC partners when they confronted with a possible German reunification and to analyse how Germans decide to avoid a dangerous return to past national experiences, taking instead the opportunity to join friendly nation and Europe, national consciousness and European identity.
Description: 
Dottorato di ricerca in Società, istituzioni e sistemi politici europei (XIX-XX secolo)
URI: http://hdl.handle.net/2067/1044
Rights: If not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
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