Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/1026
Title: Valutazione dell'impatto antropico sulla comunità di microartropodi del suolo in alcune aree forestali dell'Italia centrale
Other Titles: Evaluation of anthropogenic impact on soil microarthropod community in forest areas of central Italy
Authors: Blasi, Silvia
Keywords: Microartropodi;Gestione forestale;QBS-ar;Impatto antropico;Fauna edafica;Compattamento del suolo;Indice biologico;Soil fauna;Soil disturbance;Forest management;Biological index;Microarthropods;Central Italy;Soil compaction;AGR/05-BIO/05
Issue Date: 23-Feb-2010
Publisher: Università degli studi della Tuscia - Viterbo
Series/Report no.: Tesi di dottorato di ricerca. 22. ciclo
Abstract: 
Lo scopo dello studio è stato quello di valutare la qualità del suolo in foreste mediterranee dell’Italia centrale caratterizzate da una diversa composizione (faggete, querceti, pinete) e gestione selvicolturale (rimboschimenti, cedui, altofusto e foreste vetuste). Inoltre, particolare attenzione è stata rivolta all’analisi degli impatti da costipamento (passaggio di automezzi, uso ricreativo, pascolo). La qualità del suolo è stata analizzata attraverso un indice, il QBS-ar (Qualità Biologica del Suolo), basato sul presupposto che maggiore è la qualità del suolo, maggiore sarà il numero di gruppi di microartropodi presenti ben adattati alla vita edafica. I risultati confermano che i suoli delle foreste decidue sono caratterizzati da un elevato livello di biodiversità edafica, da una comunità di microartropodi ben strutturata e matura, tipica di ecosistemi stabili. Allo stesso tempo i risultati suggeriscono come l’indice QBS-ar non vari significativamente tra le diverse foreste decidue differenti per composizione/fase strutturale/gestione. Così nell’ambito delle foreste decidue
esaminate le pratiche selvicolturali e la composizione forestale non influenzano i valori del QBS-ar e solo minimamente la struttura della comunità di microatropodi. Inoltre, nell’area studiata, il QBSar non sembra essere influenzato dalla stagionalità del periodo vegetativo (primavera vs stagione secca). Inoltre, l’indice si è dimostrato efficiente nel rilevare gli impatti da compattamento del suolo. Alcuni gruppi tassonomici (proturi, dipluri, coleotteri, pauropodi, sinfili, chilopodi, larve di ditteri e opilioni) reagiscono nelle diverse comunità esaminate in maniera omogenea agli effetti del compattamento del suolo che ne determina una rarefazione/scomparsa. In particolare, i proturi, i sinfili e i pauropodi, sono i gruppi tassonomici maggiormente impattati poiché legati ad ambienti stabili con suoli non disturbati. Il QBS-ar è, quindi, un indice efficace per valutare l’impatto delle utilizzazioni forestali (p.e. passaggio di automezzi) sul suolo e si candida ad essere un utile strumento per valutare l’uso sostenibile delle risorse forestali. Sempre con l’obiettivo di valutare eventuali pressioni da costipamento, questo indice può essere usato anche nel onitoraggio del suoli di aree ad uso ricreativo, nella selvicoltura urbana e, più in generale, nella gestione delle aree protette. Allo stesso tempo l’indice QBS-ar si candida per lo studio dei processi edafici in aree interessate da interventi di restauro ambientale quali imboschimenti.

The aim of this study is to assess soil quality in various Mediterranean forests in Central
Italy, from evergreen to deciduous, with different types of management (e.g. coppice vs high forest) and compaction impacts (e.g. machinery vs recreational). Soil quality was analyzed through a biological index, the QBS-ar, based on the concept that the higher the soil quality, the higher will be the number of microarthropod groups well adapted to the soil habitat. Our results confirm that hardwood soils are characterized by the highest biodiversity level among terrestrial communities and by a well structured and mature microarthropod community, typical of stable ecosystems. At the same time this study reveals no significant differences of the QBS-ar index values between several
compositional/structural/management stages of deciduous hardwood forest in Central Italy. In the area under study the index does not appear to be affected by seasonality (e.g. summer drought ). While silvicultural practices and forest composition seem to not influence QBS-ar values or microarthropod community structure, the index seems to be very efficient in detecting impacts of soil compaction. Several taxonomical groups (protura, diplura, coleoptera adults, pauropoda, symphyla, chilopoda, diptera larvae and opiliones) react similarly to soil compaction. In particular, protura, symphyla and pauropoda, , are taxonomic groups typical of stable environments linked to undisturbed soil. The QBS-ar is an efficient index for evaluating the impacts of forest utilization (e. g. vehicle use) on soil and a potentially useful tool in determining the sustainable use of natural resources. This index can be used for monitoring soils in recreational areas, in urban forestry and, for planning effective management systems in protected areas as well as for monitoring the effects of forest restoration.
Description: 
Dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale
URI: http://hdl.handle.net/2067/1026
Rights: If not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)
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