Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/2067/1012
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dc.contributor.advisorPlatania, Gaetano-
dc.contributor.authorDe Santi Gentili, Elisabetta-
dc.date.accessioned2010-10-22T11:39:21Z-
dc.date.available2010-10-22T11:39:21Z-
dc.date.issued2010-02-05-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/2067/1012-
dc.descriptionDottorato di ricerca in Storia e cultura del viaggio e dell'odeporica nell'età modernait
dc.description.abstractI capitoli introduttivi di questo lavoro di tesi delineano la storia del viaggio, analizzando le esperienze del patrimonio collettivo, strettamente legate alla mobilità, in un excursus che attraversa le varie epoche. Si sono esaminati i viaggi degli eroi alla ricerca della conoscenza e di orizzonti sempre nuovi da scoprire e il pellegrinaggio che trae origine dal viaggio di espiazione di Adamo e Eva ed ha come scopo la purificazione dalle proprie colpe, per affrontare poi il pellegrinaggio dell'anima volto all'edificazione di chi lo compie, attraverso la conoscenza dei luoghi santi. Nell'XI XII secolo fiorisce la cultura profana e con essa i viaggi a scopo culturale, verso le università e i centri di sapere, ma anche i viaggi dei mercanti verso l'estremo oriente, regno delle spezie e delle meraviglie. Le prime esplorazioni africane e atlantiche permettono infine di aprire nuove vie al mercato delle spezie, ma anche di convertire nuovi popoli alla fede cristiana. Nel cinquecento nasce il viaggio moderno: saranno soprattutto i giovani inglesi aristocratici o i ricchi rampolli della classe borghese ad attraversare le Alpi, accompagnati da un tutor, alla volta dell'Italia, per osservare di persona i luoghi di cui hanno letto sui libri. Fondamentale sarà il saggio baconiano Of travel del 1597, che definirà le norme per il viaggiatore dando utili consigli per preparare e affrontare il viaggio.Le strade del vecchio continente si popolano di giovani stranieri, ormai non più soltanto inglesi, ma anche francesi e tedeschi, ben presto il fascino dell'Oriente, dell'India e delle mete esotiche subisserà le mete europee. Con il Grand Tour il viaggio diventa finalmente un tempo di piacere e con le scoperte archeologiche alla metà del settecento l'itinerario si arricchirà di nuove tappe nell'Italia meridionale. Nel XIX secolo nasce il turista moderno: nel 1841 Thomas Cook organizzerà viaggi di piacere dapprima per le classi operaie, per rivolgersi poi alle più ricche.Infine, le spedizioni geografiche a scopo di studio, troveranno ampio risalto nelle riviste specializzate: si sono prese in esame le pubblicazioni dei Fratelli Treves.Nel 3 capitolo, invece, si è preso in considerazione un manoscritto conservato presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma. Si tratta di un quaderno che racchiude le Memorie storiche della deportazione del Canonico Telesforo Galli, avvenuta tra il giugno 1810 e l’aprile 1814, a causa del mancato giuramento di fedeltà a Napoleone. Galli ripercorre nelle sue Memorie gli anni memorabili tra il 1808 e il 1814, quando il governo francese prese ostilmente possesso della città di Roma e usurpò ingiustamente il governo di tutto lo Stato Pontificio, deportandone il legittimo sovrano, Papa Pio VII, dapprima a Savona e poi in Francia. La scrittura è molto sintetica, si susseguono nomi, date e luoghi che lasciano poco spazio all'evocazione d’immagini paesaggistiche, ma è ugualmente interessante seguire l’autore in questa diaspora che lo porterà dapprima come deportato e poi come detenuto a Piacenza, Alessandria, Genova e, infine, nelle carceri di Bastia, in Corsica, dove resterà fino alla liberazione.A tratti il manoscritto presenta le caratteristiche del pellegrinaggio dell'anima, qui, diversamente dal viaggiatore medievale, che si reca nei luoghi sacri per edificarsi, sono i protagonisti della deportazione a rendere i luoghi di detenzione meta di numerosi benefattori, ai quali sono dedicate queste Memorie, edificati dalla fede di questi coraggiosi.Quando tutto sembra ormai concludersi nel migliore dei modi, durante il viaggio di ritorno ecco scatenarsi una paurosa tempesta, che mette nuovamente in pericolo di vita il protagonista e i suoi compagni; si concluderà con una breve quarantena nel porto di approdo e il ritorno a Roma, dove Galli assisterà al trionfale ritorno di Pio VII.it
dc.description.abstractThe introductory chapters of this thesis work outline the travel history, looking at the experiences of the collective heritage, closely linked to mobility, through various ages. Heroes travels were examined searching knowledge and new horizons to be discovered and the relative pilgrimage originated from Adam and Eva atonement travel the purpose of which is them faults purification, in order to face the soul pilgrimage aimed to reward who is doing it, through the Saint Places knowledge. During XI and XII century the profane culture blooms and also the cultural travels, towards universities and the knowledge centres, but also the merchant’s travels towards the Far East, spices and wonders kingdom. Initials Atlantic and African explorations allow to open then new spices market ways, but also to convert new people to the Christian faith. In the XVI century, starts the modern concept of travel: English aristocratic young people or scions of the rich bourgeois class, will cross the Alps, accompanied by a tutor, to travel through Italy, to observe personally about the places they have read on the books. Fundamental will be the baconian text Of Travel, (year 1597), which will define the traveller rules, giving them useful suggestions to prepare and face the travel. Old continental streets start to be populated by young foreigners, now not English only but also French and German, but soon they will prefer the Oriental or Indian charm or the other exotic destinations.At the Grand Tour age, travel finally becomes a time of pleasure, with the archaeological discoveries around the half of the XVIII century, the itinerary will enrich of new stages in the southern of Italy. In the XIX century born the modern tourist: in 1841 Thomas Cook will organise pleasure travels first of all for the working class, then for the richest people. Finally, geographical expeditions for study, will find wide prominence in specialised magazines. Brothers Treves publications were taken into consideration. In Chapter 3, instead, was taken into consideration a manuscript kept at the Vallicelliana library of Rome. It is a notebook that encloses the historical memories of Canon Telesforo Galli deportation, it took place between June 1810 and April 1814, due to the non-oath of allegiance to Napoleon. Galli retraces in his Memories the memorable years between 1808 and 1814, when the French Government took hostilely possession of Rome and it usurped unjustly the Church State Government , deporting Pope Pius VII, the legitimate sovereign, first in Savona and then in France. The way to write is very synthetic, names, dates, and places come one after the other, leaving small space for the landscape images evocation, but is equally interesting to follow him into this diaspora that will lead him first as deportee and then as prisoner to Piacenza, Alessandria, Genova and, finally, in Bastia and Corsica’s prisons, where he will remain until the liberation. Sometimes the manuscript presents soul pilgrimage characteristics, here, unlike the medieval traveller, who goes to holy places for reward himself, deportation protagonists make detention places a destination of many benefactors to which are dedicated these memories, rewarded by the faith of these courageous. When everything seems to be concluded in the best way, during the return journey a dramatic storm starts, which puts again in danger the protagonist life and his companions; it will conclude with a short quarantine in the arrival port and the return to Rome, where Galli will assist the Pius VII triumphant return.en
dc.language.isoitit
dc.publisherUniversità degli studi della Tuscia - Viterboit
dc.relation.ispartofseriesTesi di dottorato di ricerca. 22. cicloit
dc.rightsIf not otherwise stated, this document is distributed by the Tuscia University Open Archive under a Creative Commons 2.0 Attribution - Noncommercial - Noderivs License (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/)en
dc.subjectMemorieit
dc.subjectDeportazioneit
dc.subjectPio VIIit
dc.subjectTelesforo Galliit
dc.subjectMemoriesen
dc.subjectDeportationen
dc.subjectPie VIIen
dc.subjectM-STO/03-
dc.titleMemorie storiche della deportazione del canonico Telesforo Galliit
dc.title.alternativeHistorical memories of canon Telesforo Galli deportationen
dc.typeDoctoral Thesisen
item.grantfulltextopen-
item.cerifentitytypePublications-
item.fulltextWith Fulltext-
item.openairecristypehttp://purl.org/coar/resource_type/c_18cf-
item.openairetypeDoctoral Thesis-
item.languageiso639-1it-
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