Sicurezza dell’approvvigionamento di materiale legnoso forestale in Italia e innovazioni per la tracciabilità dei prodotti legnosi
Author(s)
Corona, Piermaria
Scrinzi, Gianfranco
Date Issued
2015
Type
bookPart
Abstract
In Italia vari fattori contribuiscono a una certa inerzia nell’utilizzazione delle produzioni forestali: la frammentazione dell’offerta, la staticità e fragilità della struttura fondiaria, i vincoli giuridici legati alla natura di bene pubblico del bosco che può garantire una pluralità di utilità anche immateriali, la mancanza di cooperazione commerciale e di politiche settoriali coerenti. Di fatto, l’aumento della
domanda di servizi e il progressivo abbandono delle attività agricolo-forestali in molte zone collinari e montane hanno provocato una sostanziale riduzione di interventi colturali e un mutato quadro di
riferimento per la gestione. Per quanto riguarda le utilizzazioni legnose, soltanto in riferimento alle aree a ceduo il livello si è mantenuto relativamente sostenuto, anche se le statistiche ufficiali sono
spesso incapaci di cogliere il fenomeno. Scopo di questo lavoro è di analizzare le potenzialità di un
auspicato incremento dell’approvvigionamento di materiale legnoso nazionale, e di evidenziare gli aspetti di possibile valorizzazione della filiera connessi alla tracciabilità dei prodotti. Si tratta di
approcci prevalentemente orientati al processo, più che al singolo prodotto, la cui precisa origine viene spesso oscurata a valle del conferimento in segheria, a causa della difficile praticabilità dei processi di vera e propria segregazione spazio-temporale dei lotti di varie origini. Un’applicazione di
metodi di tracciatura automatica appare esigenza sempre più concreta, almeno per le prime fasi di lavorazione (dal bosco alla segheria). Occorre peraltro bilanciare costi e valore del prodotto, e quindi
questi metodi sono essenzialmente destinati alla tracciabilità del legname da opera, e in particolare di quello di pregio, spesso non valorizzato anche per carenza di informazione inventariale in sede di pianificazione degli interventi selvicolturali. A partire dalle operazioni di assegno del singolo albero
al taglio, le tecnologie esistenti (comprese quelle di georeferenziazione posizionale automatica di precisione) possono consentire di archiviare in remoto una identificazione univoca dell’oggetto primario (albero) con relative informazioni dendrometriche e assestamentali. L’associazione di
oggetti derivati (tronchi) può poi avvenire in sede di utilizzazione, veicolando anche ulteriori informazioni di misura, qualità, difetti, tendenti a orientare le successive lavorazioni e a eliminare
ulteriori fasi di contabilizzazione all’imposto e relativi rischi per la sicurezza degli operatori. Prodotti
legnosi dotati di tracciabilità individuale in ogni fase di lavorazione possono consentire inferenze a
ritroso, in termini di messa in relazione dei dati di rendimento e qualità tecnologica dopo le prime lavorazioni con la località di provenienza del materiale.
Citation
Corona, P., Scrinzi, G. 2015. Sicurezza dell’approvvigionamento di materiale legnoso forestale in Italia e innovazioni per la tracciabilità dei prodotti legnosi. In: Ciancio, O. (a cura di). Atti del Secondo Congresso Internazionale di Selvicoltura. Progettare il futuro per il settore forestale (Firenze, 26-29 novembre 2014). Firenze, Accademia Italiana di Scienze Forestali, pp. 631-637
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