Maria Casimira Sobieska e la reinvenzione del cerimoniale regale a Roma: il confronto con Cristina di Svezia
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Date Issued
2025
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bookPart
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111
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118
Abstract
Il saggio analizza il viaggio e l'ingresso a Roma di Maria Casimira Sobieska, vedova del re Giovanni III di Polonia, nel 1699, focalizzandosi sulla complessa costruzione del cerimoniale di accoglienza elaborato dalla corte pontificia. L'autrice mette a confronto questo evento con l’arrivo di Cristina di Svezia nel 1655, individuando analogie e differenze nei rispettivi percorsi simbolici, politici e rituali. Pur seguendo un modello ispirato all’esempio svedese, il cerimoniale riservato a Maria Casimira fu adattato al mutato contesto storico e al diverso status della sovrana, non più regina regnante ma consorte di un monarca defunto. Il viaggio della Sobieska fu presentato come un pellegrinaggio giubilare, ma assunse tratti trionfali, intrecciando motivi devozionali, strategie politiche e rappresentazione del potere. Il saggio dimostra come la regina polacca, pur viaggiando in incognito, riuscì a ottenere un’accoglienza solenne, riaffermando la propria dignità regale e contribuendo alla ridefinizione del cerimoniale romano.
