Dispositivi medici di collagene utilizzati come agenti emostatici e cicatrizzanti
Author(s)
Date Issued
2009
Type
Article
Abstract
Quattro dispositivi medici di collagene sono stati esaminati al microscopio elettronico per determinare le migliori condizioni strutturali che ne giustificano il ruolo come agenti emostatici e cicatrizzanti. I parametri che sono stati considerati più efficaci per il processo di guarigione sono la struttura interstiziale e lo spessore dei fasci di collagene che la delimitano. Spazi interstiziali troppo grandi o troppo piccoli non sono in grado di sostenere la migrazione cellulare, mentre fasce di collagene troppo fini o troppo spessi possono influenzare il tempo di persistenza del dispositivo sulla ferita. Sulla base di questi criteri, è stato trovato che i campioni di Condress realizzano il miglior compromesso tra l'estensione della struttura interstiziale e lo spessore dei fasci di collagene.
Four collagen samples were examined at the electron microscope to find out the best structural conditions satisfying their haemostatic and cicatrizing roles. Parameters considered most effective during healing process are the mesh substructure and the thickness of the collagen strands. Meshes too large or too small may not be suitable for sustaining cell migration, while collagen strands too thin or too thick may affect the actual persistence of the medical device on the wounded area. Based on this criteria, Condress samples are thought to provide the best structural compromise between extension of the mesh areas and thickness of the collagen strands.
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L'articolo è disponibile sul sito dell'editore http://www.seuroma.com/
Citation
Taddei, A. R. et al. 2009. Dispositivi medici di collagene utilizzati come agenti emostatici e cicatrizzanti. "Clinica Termale" 56(1-2): 61-67
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Name
clinica termale 2009.pdf
Size
3.44 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
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