Consumi alimentari e scarto dei rifiuti nel Castello Baglioni Santacroce di Graffignano (VT) fra Medioevo e Rinascimento
Author(s)
Date Issued
2024
Type
conferenceObject
Start Page
313
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320
Abstract
Durante le attività per il restauro del Castello Baglioni Santacroce di Graffignano (Viterbo) sono stati messi in luce e scavati tre “butti” di età tardomedievale e rinascimentale. I resti faunistici presentati in questo contributo provengono da due di queste fosse, mentre la terza non ha restituito ossa. Sulla base dei materiali ceramici rinvenuti nei butti, quello più antico è riferibile alla prima metà del XV secolo, mentre il secondo è inquadrabile tra la seconda metà del XV secolo e gli inizi del XVI. I dati archeozoologici, tafonomici e genetici emersi dalle analisi su questi materiali, che includono principalmente resti di pasto, sono stati confrontati ed interpretati alla luce delle fonti letterarie ed iconografiche coeve, fornendo informazioni sulle modalità di allevamento, sulle abitudini alimentari e sulla gestione dei rifiuti delle persone che abitavano nel castello tra la fine del Medioevo e l’inizio del Rinascimento. Inoltre, le informazioni ottenute dalle faune, integrate dalle indicazioni archeologiche, hanno consentito di prendere in esame come il cibo fosse stato utilizzato anche per enfatizzare lo status sociale della famiglia Baglioni.
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Name
2024_Graffignano_ AIAZ.pdf
Size
3.79 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
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Conference(s)
9° Convegno Nazionale di Archeozoologia
