Metodologia per la valutazione degli impianti sul suolo e sui corpi idrici delle Misura Agroambientali previste dai Piani di Sviluppo Rurale
Author(s)
Benigni, Giulia
Date Issued
November 7, 2007
Type
Doctoral Thesis
Abstract
Negli ultimi anni l’attenzione degli studiosi si è accentrata sempre di più sulle problematiche della difesa del territorio dall’inquinamento da fonti diffuse in particolare di origine agricola. L’attività agricola, infatti, se da un lato costituisce un fattore di difesa della terra da altri usi che ne riducono il valore ambientale (uso a scopo abitativo o industriale, trasporti ecc.), può determinare effetti nocivi sulla qualità del suolo, di natura fisica (erosione, desertificazione, saturazione e compattamento), chimica (acidificazione, salinizzazione, contaminazione da pesticidi e metalli pesanti), biologica (alterazioni nell’equilibrio tra microrganismi e nei contenuti di humus).
Le Misure Agroambientali, nell'ambito delle politiche di sviluppo rurale, costituiscono uno degli strumenti d'intervento attraverso i quali si persegue l'obiettivo fondamentale dell'integrazione della problematica ambientale nella Politica Agricola Comunitaria.
L’obiettivo dello studio è stato quello di individuare una metodologia capace di valutare l’impatto che le suddette Misure Agroambientali hanno avuto sul suolo (riduzione dell’erosione) e sui corpi idrici (inquinamento la fosforo e azoto) basata sul confronto tra scenari: con e senza l’applicazione delle Misure. Sono stati presi come casi di studio i Piani di Sviluppo Rurale delle Regione Lazio ed Emilia Romagna.
La metodologia messa a punto offre la possibilità al Valutatore del Piano di individuare sia le “aree critiche” ossia quelle parti del territorio di maggiore sensibilità rispetto alle problematiche dell’erosione e dell’inquinamento, sia le azioni/interventi/impegni più efficaci per contrastare e ridurre tali fenomeni (BMPs), permettendo così di trarre indicazioni, suggerimenti e proposte per la futura programmazione di sviluppo rurale.
In the last years the interest of the researchers has always adressed more towards the land defense from the agricoltural non point pollution sources.
The conventional agricultural practices, in fact, can determine injurious effects on the soil and water quality of chemical, biological and physic nature.
The Agricultural Best Management Practices offers the possibility to reduce these bad effects on the rural environment.
The study target is to caracterize a methodology to evaluate the impacts on the soil and water of these BMPs trought a comparation of two different situations: with and without the BMPs.
A case study are the development rural Plans of Lazio and Emilia Romagna Regions.
Additional information
Dottorato di ricerca in Scienze e tecnologie per la gestione forestale e ambientale
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