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  5. Varianti di Octōber nell’area linguistica latino greca: variazione e continuità

Varianti di Octōber nell’area linguistica latino greca: variazione e continuità

Author(s)
Barchi, Serena  
Date Issued
2025
Type
article
Volume
63
Issue
1
Journal
STUDI E SAGGI LINGUISTICI  
Abstract
In questo studio ci proponiamo di presentare un’analisi sia quantitativa sia qualitativa delle varianti grafo-fonologiche di Octōber nella documentazione d’uso latina e greca. Infatti, i testi epigrafici e papiracei sembrano attestare per il lessema in oggetto un alto grado di variabilità di forme grafiche, che sono state tradizionalmente poste in linea di continuità con il quadro romanzo e, in alcuni casi, ricondotte all’azione del sostrato osco. Nonostante la questione sia stata affrontata da Adams (2007: 417 419) nella sezione relativa al latino di Spagna, ci pare opportuno presentare un riesame completo delle fonti dirette, sia epigrafiche sia papiracee, per tracciare una distribuzione a grana fine delle varianti e tentare di collocarle prima nello spazio del diasistema latino, quindi nel continuum latino-romanzo. In particolare, risulta utile riaffrontare la questione prendendo in considerazione anche la documentazione greca. Difatti, la diffusione della tradizione calendariale romana anche nella pars Orientis, sia nei senatus consulta in età più antica sia nella prassi liturgica in epoca cristiana, nonché nella documentazione di natura amministrativa dell’Egitto romano, suggerisce la possibilità che le fonti greche possano presentare dati non trascurabili in termini qualitativi e quantitativi. Due considerazioni rafforzano questa ipotesi: la prima, piuttosto ovvia, riguarda una maggiore permeabilità dei prestiti a grafie fonetiche; la seconda, meno immediata, concerne una minor diffusione della prassi abbreviativa nella tradizione scrittoria greca rispetto alla latina: va da sé che la documentazione greca potrebbe arricchire il quadro della variabilità di un lessema che, per sua natura, è perlopiù attestato in forma compendiaria nella documentazione latina. Dopo un’analisi quantitativa generale delle varianti raccolte (§ 2), ci soffermeremo prima sulla diffusione della variante con inserzione della nasale (§ 3), quindi sulla variante Octub- e su altre varianti parallele che sembrano collocarsi in rapporto implicazionale con essa (§ 4)
Handle
http://hdl.handle.net/2067/53515
File(s)
Thumbnail Image
Name

varianti_Octōber_rev_SB.pdf

Description
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666.76 KB

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69602517095da3e1abb7dade36edf1bb

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