Fenomenologia della partecipazione. L'esperienza dello 'spettatore' teatrale postumano.
Author(s)
Date Issued
2025
Type
book
Volume
775
Journal
Abstract
In un’epoca in cui il fenomeno teatrale si estende ben oltre i confini del palcoscenico e le tecnologie ridisegnano le forme della presenza e della relazione scenica, la figura dello spettatore si ridefinisce radicalmente: da supposto osservatore passivo a soggetto partecipante, da destinatario del senso a co-autore dell’esperienza.
«Fenomenologia della partecipazione» ripensa la spettatorialità a partire da una prospettiva sociosemiotica e postumana, mostrando come il fenomeno teatrale sia, prima di tutto, un dispositivo epistemico. Un luogo in cui corpi, tecnologie e affetti si intrecciano in un’unica ecologia della percezione.
Il volume propone casi studio emblematici della scena internazionale – dalle audio walks di Janet Cardiff a spettacoli come The Encounter di Simon McBurney, The Burnt City di Punchdrunk, fino all’iconico e pop-culturale Doctor Who: Time Fracture – analizzati attraverso un approccio interdisciplinare che coniuga semiotica, teoria degli affetti e media studies.
Ne emerge una riflessione analitica e prospettica sul modo in cui oggi il fenomeno teatrale rappresenta un laboratorio per comprendere le trasformazioni semiocognitive dell’umano nella tecnosfera.
Frutto di una ricerca coerente e metodologicamente fondata, il volume si propone come un’opera aggiornata e di riferimento sul tema della spettatorialità contemporanea, un ponte tra la tradizione critica italiana e il dibattito internazionale dei performance studies.
