Il caso dei contratti derivati del MEF: come incentivare una “amministrazione difensiva”
Author(s)
Date Issued
2021
Type
article
Issue
4
Start Page
500
End Page
508
Abstract
Intervenendo sul noto caso dei contratti di finanza derivata stipulati tra il Ministero dell’economia e
delle finanze (MEF) e Morgan Stanley, la sentenza 1° febbraio 2021, n. 2157, delle Sezioni Unite della
Corte di cassazione afferma che la giurisdizione contabile non sussiste in relazione alla Banca d’affari,
bensì esclusivamente con riguardo ai dirigenti del dicastero finanziario. Quest’ultima statuizione del
giudice di legittimità sembra tuttavia suscitare alcune perplessità sia in punto di diritto, sia per le
potenziali conseguenze sistemiche. Il rischio che si corre è quello di incentivare, anziché combattere,
quel fenomeno che va sotto il nome di amministrazione difensiva, in controtendenza tra l’altro con la
sensibilità recentemente mostrata dal legislatore nel D.L. n. 76/2020 (c.d. Decreto semplificazioni).
