Sguardi riflessi tra emergenze, diaspore e memorie, l'arte contemporanea dei Balcani occidentali nelle esposizioni del terzo millennio
Author(s)
Vella, Francesca
Date Issued
March 4, 2025
Type
Doctoral Thesis
Abstract
La presente ricerca esamina il panorama dell’arte contemporanea dei Balcani occidentali, soffermandosi
su come questa sia stata presentata, interpretata e recepita nel circuito internazionale delle arti visive a
partire dagli anni Duemila. Inserendosi in un quadro storico segnato dalla dissoluzione della Jugoslavia e
dai complessi processi di transizione post-socialista, lo studio si focalizza sulle principali scritture
espositive e sui progetti curatoriali che, da East Art Map alle mostre internazionali e locali, hanno
contribuito a mappare e ridefinire le identità culturali dell’area.
L’indagine si struttura attorno a due principali paradigmi: da un lato, l’appropriazione occidentale dell’arte
balcanica attraverso una storicizzazione inserita in un discorso eurocentrico; dall’altro, l’emergere di
narrazioni autoctone orizzontali, capaci di valorizzare la specificità culturale della regione. Mostre
emblematiche, quali After the Wall e Blood and Honey, hanno giocato un ruolo cruciale nella costruzione di
un discorso transnazionale sull’arte dell’area balcanica, favorendone la legittimazione sul piano globale e
aprendo nuove prospettive di autodeterminazione culturale.
Nella parte conclusiva, l’analisi approfondisce temi centrali quali diaspore, identità ibride e memorie
collettive, avvalendosi dell’analisi di opere esemplari che riflettono le trasformazioni politiche e sociali
vissute dalla regione. L’intento della ricerca è pertanto di contribuire alla comprensione di un contesto
culturale ricco e stratificato, superando i limiti delle narrazioni eurocentriche e colmando le lacune
epistemologiche che ancora precludono una piena legittimazione dell’arte balcanica nella narrazione
culturale contemporanea.
This research examines the panorama of contemporary art in the Western Balkans, focusing on how it
has been presented, interpreted and received in the international visual arts circuit since the 2000s. Within
a historical framework marked by the dissolution of Yugoslavia and the complex processes of postsocialist
transition, the study focuses on the main exhibition scripts and curatorial projects that, from the
East Art Map to international and local exhibitions, have contributed to mapping and redefining the
cultural identities of the region.
The research is structured around two main paradigms: on the one hand, the Western appropriation of
Balkan art through a historicization embedded in a Eurocentric discourse; on the other hand, the
emergence of horizontal indigenous narratives capable of enhancing the cultural specificity of the region.
Emblematic exhibitions such as After the Wall and Blood and Honey have played a crucial role in the
construction of a transnational discourse on the art of the Balkans, fostering its legitimization at the global
level and opening up new perspectives of cultural self-determination.
The final section explores key themes such as diasporas, hybrid identities and collective memory through
the analysis of exemplary works that reflect the political and social transformations of the region. The
research thus aims to contribute to the understanding of a rich and stratified cultural context, to overcome
the limitations of Eurocentric narratives and to fill epistemological gaps that still prevent a full
legitimization of Balkan art in the contemporary cultural narrative.
Additional information
Dottorato di ricerca in Scienze Storiche e dei Beni Culturali
Tesi di dottorato. 36. ciclo
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Size
74.28 MB
Format
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