Varianti lessicali negli atti di parte: osservazioni e proposte in prospettiva testuale
Author(s)
Date Issued
2023
Type
bookPart
Start Page
119
End Page
140
Abstract
Le pratiche tradizionali di anonimizzazione dei testi giuridici, che consistono nella rimozione dei dati personali, influenzano la leggibilità dei documenti e rendono spesso impossibile, o particolarmente difficile, ricostruire l’indispensabile rete di rinvii intra- ed extratestuali che concorre al raggiungimento della coesione. Nell’ambito del progetto AttiChiari, è stato sviluppato un nuovo metodo di anonimizzazione dei dati personali, che combina la necessità di proteggere la riservatezza con l’esigenza di mantenere testi formalmente completi. Tuttavia, il sistema elaborato non risolve alcuni problemi di coesione interna, che possono derivare dall’uso frequente della variazione lessicale da parte dei giuristi e, in alcuni casi, dalla complessità sintattica dei testi stessi. In questo contributo, attraverso alcuni esempi tratti da un corpus di atti di parte di materia civile, dapprima ci si interroga sul ruolo del sistema di trattamento dei dati personali messo a punto nell’ambito del progetto PRIN in rapporto alla semplificazione dell’articolazione testuale del discorso; successivamente si osservano gli effetti del ricorso a varianti lessicali negli atti di parte; infine, si avanzano alcune proposte volte a favorire una migliore comprensione dei testi.
