Roma-Dakar: Connessioni internazionali nel cinema del dopoguerra fra Italia e Senegal
Author(s)
Lena, Marco
Date Issued
2024
Type
article
Volume
XIII
Issue
1
Start Page
225
End Page
243
Journal
Abstract
A partire dal 1965 possiamo notare un legame diretto tra l’Italia al Senegal in termini di circolazione e cultura cinematografica. Il Festival Mondiale delle Arti Nere di Dakar (FMAN) del 1966, ad esempio, era direttamente legato all'attività del critico romano Giulio Cesare Castello, che ospitava formalmente le pratiche della sessione cinematografica di questo festival. Questa e altre iniziative storiche sono state valorizzate anche grazie alla recente costituzione dell’archivio cinematografico senegalese, costituito da cinegiornali senegalesi, presso la sede del Ministère de la Culture et de la Communication du Sénégal a Dakar, per lo più da copie in bianco e nero da 16 mm. Nel 2020, la Cineteca Nazionale italiana ha donato il cortometraggio di diploma CSC del 1965 del regista senegalese Ababacar Samb Makharam alla neonata cineteca di Dakar; la Cineteca di Bologna ha ospitato i restauratori Marco Lena e Tiziana Manfredi per una presentazione dell’archivio cinematografico del Senegal al festival Cinema Ritrovato. Tutte queste partecipazioni confermano l'emergere di una cooperazione italiana in supporto dell'iniziativa.
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