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SEMENTI CERTIFICATE: BASE DELLE FILIERE AGRICOLE SOSTENIBILI

Author(s)
Rossini, Francesco  
Ruggeri, Roberto  
Date Issued
2021
Type
article
Volume
140
Start Page
117
End Page
122
Journal
ANNALI. ACCADEMIA NAZIONALE DI AGRICOLTURA  
Abstract
La scelta della semente è stata da sempre uno degli aspetti più importanti dell’attività agricola. Il seme è il depositario del potenziale genetico delle colture, continuamente migliorato durante la storia dell’agricoltura. Per essere efficaci, le strategie di miglioramento delle varietà devono essere congrue con i sistemi di coltivazione e le tecniche colturali. Attualmente, i sistemi colturali stanno subendo una forte diversificazione, dovuta principalmente alla crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e all’aumento della domanda di prodotti tipici legati al territorio. A queste recenti e rapide modificazioni della domanda, il comparto sementiero ha risposto, in genere, con una più lenta evoluzione dell’offerta, incapace di soddisfare tutte le esigenze degli agricoltori. Questa non perfetta rispondenza tra le esigenze del coltivatore e quelle dell’azienda sementiera porta, a volte, anche sulla spinta di una possibile riduzione dei costi di coltivazione, all’impiego di semente non certificata. L’impiego di semente non certificata determina, in genere, una limitata omogeneità della coltura, una maggiore richiesta di mezzi tecnici e una minore quantità e qualità della resa. Al contrario, risulta evidente che l’agricoltura, chiamata a rispondere ai requisiti di sostenibilità economica, sostenibilità ambientale e, oggi, alle prese con i problemi posti dai cambiamenti climatici, ha sempre più l’esigenza di avere a disposizione semente certificata ed adeguata ad ogni sistema produttivo, in tutti gli ambienti pedoclimatici. A que sto proposito, il miglioramento del corpus normativo, che in alcuni casi limita fortemente l’inserimento delle varietà locali e obsolete nel catalogo delle varietà moderne, rappresenterà un aspetto cruciale. Per raggiungere questi ambiziosi tra guardi, agricoltori, ditte sementiere e mondo della ricerca dovranno sviluppare un sempre più stretto rapporto di collaborazione. Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università degli Studi della Tuscia ha, recentemente, istituito un nuovo Corso di Laurea professionalizzante in ambito sementiero e vivaistico, con il fine di formare tecnici competenti in questo ambito e per garantire un sempre più stretto legame tra i differenti operatori della filera.
Handle
http://hdl.handle.net/2067/43582
File(s)
Thumbnail Image
Name

Rossini e Ruggeri, Annali 2021.pdf

Size

4.74 MB

Format

Adobe PDF

Checksum (MD5)

456f1f393d3549c4bfa2f4f086b03ef4

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