Il riordino dell’amministrazione centrale ad opera del Governo Draghi (D.L. n. 22/2021)
Author(s)
Date Issued
2021
Type
article
Issue
4
Start Page
463
End Page
471
Abstract
Il D.L. n. 22/2021, emanato subito dopo l’insediamento del Governo Draghi, ha provveduto a un
parziale riordino delle funzioni amministrative all’interno dell’amministrazione centrale. Oltre all’istituzione di due comitati interministeriali (quello per la transizione ecologica e quello per la transizione
digitale), le novità più significative concernono il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e
del mare, ridenominato Ministero della transizione ecologica, e il Ministero dei beni e delle attività
culturali e del turismo, scisso nel Ministero della cultura e nel Ministero del turismo. Se la tanto
auspicata integrazione delle funzioni in materia di tutela ambientale e di politica energetica non può
che accogliersi con favore, alcune perplessità suscita la creazione di un dicastero ad hoc con
portafoglio preposto al solo turismo, anche nell’ottica della prossima attuazione del Piano Nazionale
di Ripresa e di Resilienza (PNRR).
