Auden e il paradosso di Orfeo
Author(s)
Date Issued
2020
Type
article
Volume
LXXIII
Start Page
207
End Page
224
Abstract
Al contrario, per esempio, di tanti poeti di precedenti generazioni con i quali amò sempre confrontarsi, Auden non immagina e raffigura mondi ideali e archetipici che potrebbero incantare il lettore “astraendolo” dalla realtà, ma si concentra sul mondo fenomenico e si sforza di rappresentarlo nel modo più autentico e dettagliato possibile. Il suo approccio poetico si caratterizza per una spiccata attenzione alla precisione descrittiva e per la volontà di instaurare un rapporto diretto tra parola e realtà, impiegando un linguaggio che non si limita a evocare sensazioni o emozioni astratte, ma aspira a costruire un discorso capace di cogliere il reale nelle sue molteplici sfaccettature, restituendolo in tutta la sua complessità e immediatezza. Il saggio si concentra, dunque, sulle problematiche relative alla poetica di Auden e sul suo tentativo di ricerca di una precisa corrispondenza fra linguaggio poetico e referenza, fra il segno linguistico e l’oggetto concreto e specifico al quale il segno rinvia.
