Le operazioni cibernetiche a scopi umanitari
Author(s)
Claudio D'Angelo
Date Issued
2020
Type
book
Abstract
La letteratura presa in esame è stata prevalentemente di carattere accademico-scientifico, ma
ampia attenzione è stata dedicata anche ai contributi degli addetti ai lavori. Dall’analisi effettuata
emerge che la questione in oggetto presenta un framework teorico-concettuale attualmente in via di
consolidamento, ma col limite fondamentale di un gap scientifico-conoscitivo che finisce col
separare studiosi e operatori in presenza di una molteplicità di operazioni che non vengono rese
note in prossimità della loro realizzazione e non solo.
L’agire in incognito o comunque ben lungi dall’essere pienamente trasparente è spesso quello
tipico degli interventi cibernetici, in quanto in grado di migliorarne la resa in termini non solo di
efficienza e di efficacia, ma anche e soprattutto di outcome di lungo periodo. Gli scopi umanitari
ciberneticamente perseguiti investono diritti e tutele che richiedono gestioni e soluzioni che
possono garantire esiti positivi immediati più o meno rilevanti, pur presentando una profonda gittata
temporale e altre caratteristiche attuative, che mal si concilierebbero con esplicite dichiarazioni di
intervento, sia in via preventiva, sia in itinere, sia ex post. Una simile vocazione alla trasparenza
potrebbe, infatti, vanificare non soltanto quel che ci si accinge a fare, bensì anche quello è già stato
fatto. Il che sarebbe evidentemente inaccettabile, soprattutto nel caso delle operazioni riuscite.
Project(s)
AO-SGD-03 (piano ricerche CeMiSS 2019)
