Age and Class Discrimination in Etruscan Necropoleis? Some Evidence from Cerveteri
Author(s)
Date Issued
2024
Type
bookPart
Volume
13
Start Page
315
End Page
344
Journal
Abstract
Il fatto che in alcune necropoli etrusche esistano tombe singole disposte all’es-terno di quelle familiari a camera è stato spesso ritenuto prova dell’esistenza di individui in posizione di subalternità all’interno del corpo sociale, per età o per rango. L’analisi della distribuzione crono-topografica delle tombe a fossa e a cremazione presenti nell’area del Vecchio Recinto della Banditaccia a Cerveteri evidenzia come nessuna delle spiegazioni finora proposte sia in grado di spiegare il fenomeno in maniera convincente. Se si abbandona l’idea che questo tipo di sepoltura rappresenti una diminuzione per chi la riceve e si considerano le tombe esterne una maniera di occupare lo spazio funerario diversa, ma di pari livello rispetto alla deposizione nelle camere, le prospettive si allargano. Le sepolture singole si addensano in coincidenza con periodi di rinnovamento dell’assetto urbanistico e architettonico della necropoli, quando si rende necessario definirei confini dell’area di pertinenza delle nuove tombe–non più isolate mediante i fossati. Spesso fosse e pozzetti sfruttano proprio i tagli di cava derivati dagli sbancamenti effettuati per l’inserimento di nuove tombe fra i tumuli orientalizzanti e sembrano perseguire anche una sorta di sistemazione scenografica del paesaggio sepolcrale che ne risulta.
File(s)![Thumbnail Image]()
Name
Micozzi_Dependency_compressed (1).pdf
Size
7.91 MB
Format
Adobe PDF
Checksum (MD5)
c891538732e674a8595c5914308d9d86
