Archeologia visuale di un paese immaginario. Il medium d’argento e l’Italia
Author(s)
Date Issued
2024
Type
bookPart
Start Page
289
End Page
298
Abstract
La ricerca della luce e dei luoghi della luce, si innesta nella
eterogeneità e ricchezza dell’esperienza del viaggio in Italia, in una fase
di sviluppo ottocentesco del Grand Tour che convive con il sogno di
poter portare, e conservare, con sé l’immagine del paesaggio italiano.
Le prime vedute in dagherrotipo, tra il 1839 e il 1840, sono piccole
immagini preziose, luminose e trasportabili, vicine analogicamente alla
rappresentazione del reale, prodotte attraverso la tecnologia della macchina,
senza l’ausilio della mano dell’artista.
