Dalla torre immaginata alla torre rappresentata
Author(s)
Maria Raffaella Menna
Date Issued
2014
Type
article
Volume
5/2013
Issue
III serie, anno XXXII
Start Page
15
End Page
40
Journal
Abstract
Nella pittura medievale romana fra XI e XIII secolo l'immagine della torre acquista una nuova importanza: da elemento genericamente connotativo delle mura e del paesaggio urbano o simbolo stesso della città, diviene un elemento autonomo, declinato in diverse tipologie. Guadagna inoltre sempre maggiore spazio nell'ambientazione delle scene, giungendo anche a costituire il fulcro principale del racconto. E' un processo che appare avere inizio dalle città gemmate nei mosaici di San Clemente (1118 ca) e ha alcune testimonianze più interessanti nella cripta della cattedrale di Anagni, nell'oratorio di San Silvestro e più tardi nelle pitture del Sancta Sanctorum (1277-1280). Negli s stessi anni Cimabue dipinge ad Assisi l'immagine della città di Roma caratterizzata fra gli edifici da cinque torri, tutte perfettamente riconoscibili.
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