L'ancien français attraverso la variazione manoscritta : la proposta della nuova base testuale EXOMARE
Author(s)
Date Issued
2024
Type
article
Volume
45
Issue
4
Start Page
105
End Page
127
Journal
Abstract
Il contributo intende illustrare i criteri che hanno presieduto alla costituzione di una nuova base testuale consacrata all’ancien français: la base EXOMARE. Il progetto si focalizza su un segmento limitato di uso della lingua: opere appartenenti alla dimensione letteraria dello scritto, in particolar modo al genere roman. Come primo caso di studio la base dedicherà una specifica attenzione al sotto-genere dei romans antiques, fra il 1150 e il 1250, dal momento che è nei loro testi che si afferma l’espressione "mettre en romanz" nella sua doppia valenza di traduzione linguistica, dal latino al volgare, e formale, dalle fonti all’ottosillabo. L’elemento che dovrebbe caratterizzare la base EXOMARE in confronto alle altre già esistenti è in primo luogo la scelta di costruire il corpus testuale in modo omogeneo rispetto alla tipologia testuale, distinguendo fra testualità letteraria e testualità documentaria (esclusa); e in secondo luogo la proposta di creare dei ‘‘corpora d’Opera’’, di utilizzare cioè, per ciascuna opera, la trascrizione di tutti i manoscritti della sua tradizione, al fine di seguire la variazione linguistica di uno stesso bacino lessicale, quello del testo dell’opera, attraverso i suoi vari testimoni.
