Un dialogo alla fine del mondo. Limine, generatività, memoria nella poetica di Hilde Domin.
Author(s)
Date Issued
2022
Type
book
Abstract
Hilde Domin costruisce e sviluppa in maniera circoncentrica la sua riflessione poetico-politica nelle interconnessioni tra i suoi testi in prosa, i racconti e i resoconti di viaggi, i testi lirici, il suo romanzo Das zweite Paradies, la sua teoria letteraria e tutta una costellazione di curatele, pubblicazioni di altri poeti e scrittori, testi di critica e recensioni sui giornali, testi radiofonici, interventi sui media, un infinito numero di presentazioni pubbliche e eventi letterari da lei curati e una sterminata corrispondenza con la maggior parte delle personalità intellettuali del Novecento intorno al globo. Il volume, partendo da una riflessione teorica, affronta la critica, la poetica e la scrittura dominiana per inquadrarne la grande attualità e profondità. Le questioni legate alla serrata critica all’eterodirezione dei lettori e anche dei critici, le potenzialità creative e di postura critica dello spazio liminale, la generatività della parola poetica e della lirica come linguaggio, la possibilità della lirica di essere testimonianza e memoria “al di là delle antinomie”, l’importanza di una tradizione letteraria che riconosca l’inganno dei confini nazionali e infine l’autenticità nell’impegno intellettuale e nella rappresentazione di sé rivelano il profilo di una scrittrice imprescindibile per la lettura della contemporaneità. Il volume è diviso in 8 capitoli, il primo illustra l'impianto teorico, i seguenti sviluppano il concetto di liminalità e prosopopea dell'autrice insieme ai suoi sviluppi biografici.
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Il testo è disponibile in Open Access all'Url indicato con ISBN separato
