Oltre la terza dimensione del design.
Author(s)
Date Issued
2016
Type
bookPart
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35
End Page
41
Abstract
Quante sono le dimensioni esperibili di un oggetto o del design in genere? A voler essere strettamente concreti, o cercando una risposta che sia ben radicata nella teoria della materia, certamente tre, anche se questa prima avventata ipotesi risolutiva potrebbe non bastare da sola a spiegare buona parte della produzione moderna e con ogni probabilità nemmeno del passato. Una definizione del genere finirebbe anzi per rivelarsi limitativa e anche fuorviante, per il modo con cui traccia una discriminazione secca e definitiva in una materia fluida e informe quale è da sempre quella degli oggetti e del design. Condizionati da una visione meramente cartesiana, che mai è bastata a spiegare nessun oggetto, si rischia così di trascurare sfumature, dettagli, aspetti laterali, ancora determinanti in ogni merce o prodotto. Esiste dunque una quarta dimensione, che definiremo meta-fisica, capace di completare o almeno integrare il quadro delle informazioni in transito attraverso il prodotto e il prototipo.
