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Art. 15 (Modifiche al Codice penale in materia di esecuzione della pena e di misure cautelari nei confronti di donne incinte e madri di prole di età inferiore a un anno o a tre anni)

Author(s)
Galli, Martina  
Date Issued
January 2026
Type
article
Start Page
1
End Page
36
ISSN
2421-552X
Journal
LA LEGISLAZIONE PENALE  
Abstract
L’art. 15 d.l. 11.4.2025 n. 48 (decreto sicurezza) incide sulla disciplina del rinvio dell’esecuzione della pena di cui agli artt. 146 e 147 Cp, da un lato sopprimendo il rinvio obbligatorio previsto per le donne incinte e le madri di prole di età inferiore a un anno e, dall’altro lato, riconducendo tali ipotesi nell’alveo del rinvio facoltativo, già riservato alle madri di prole di età compresa tra uno e tre anni. Contestualmente, la riforma introduce, con il nuovo art. 147 co. 5 Cp, una clausola preclusiva del rinvio nei casi in cui da esso derivi un pericolo di eccezionale rilevanza di commissione di ulteriori delitti, destinata a operare nei confronti di entrambe le categorie di condannate, seppure con modalità esecutive differenziate. Muovendo da una ricostruzione sistematica e nel tentativo di offrire una lettura costituzionalmente orientata della disciplina, il commento analizza la portata e i limiti applicativi della riforma, con particolare attenzione al ruolo che, nel nuovo assetto, può ancora svolgere l’alternativa della detenzione domiciliare. Su queste basi, il contributo giunge, infine, a individuare i residui profili di incostituzionalità che permangono là dove l’interpretazione non riesca a evitare esiti incompatibili con il senso di umanità della pena e, in particolare, con la tutela dei minori coinvolti nell’esecuzione intramuraria. Article 15 of Decree-Law No. 48 of 11 April 2025 amends the rules governing the deferral of the execution of custodial sentences laid down in Articles 146 and 147 of the Criminal Code. It abolishes mandatory deferral for pregnant women and for mothers of children under one year of age, bringing these cases within the scope of the discretionary deferral regime already applicable to mothers of children aged between one and three. At the same time, the reform introduces, through the new Article 147(5) of the Criminal Code, a clause precluding deferral where it would give rise to an exceptionally serious risk of further offending. The clause applies to both categories of convicted persons, albeit with differentiated consequences in terms of enforcement modalities. Building on a systematic reconstruction and seeking to offer a constitutionally oriented interpretation of the new framework, the commentary examines the scope and limits of the reform, with particular attention to the role that home detention may still play within the revised system. On this basis, it ultimately identifies the residual issues of unconstitutionality that persist where interpretation alone fails to avert outcomes incompatible with the humanity of punishment and with the protection of minors affected by sentence enforcement.
Subjects

Esecuzione della pena...

Rinvio obbligatorio

Madri

Umanità

Handle
https://dspace.unitus.it/handle/2067/64035
File(s)
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Name

Galli-LP.pdf

Size

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