Il Fondo Amelia Rosselli dell’Università della Tuscia. Saggi e apparati catalografici
Author(s)
Date Issued
2024
Type
review
Abstract
Nel 1996, subito dopo la morte di Amelia Rosselli, la biblioteca della poetessa passa dagli eredi alla Facoltà di Lingue dell’Università della Tuscia, grazie alla mediazione di Angela Giannitrapani. A poco meno di un trentennio dalla donazione, il Centro di Ateneo per le Biblioteche (CAB) ha promosso la pubblicazione di un volume destinato ad accogliere il catalogo aggiornato dei materiali librari e documentari che costituiscono oggi il Fondo Amelia Rosselli, per un totale di circa 3100 items. Al catalogo si affianca un inserto fotografico che documenta le tipologie di interventi manoscritti riscontrabili sulle pagine dei libri. Completa l’opera una miscellanea di contributi che vede la partecipazione congiunta di quindici tra specialisti del verbo poetico rosselliano e studiosi di varie discipline interessati a far reagire quel verbo coi rispettivi ambiti di competenza. Ne deriva un’esplorazione approfondita, mirata e perciò necessariamente parziale, di alcuni fra i principali comparti della biblioteca che getta nuova luce sul dialogo della poetessa con autori di punta della tradizione antica e moderna (Petrarca, D’Annunzio, Saba, Scotellaro, Pasolini, Manganelli, Sanguineti ecc.), chiarendo nel contempo le interazioni di Rosselli con le grandi questioni del Novecento in ambito linguistico, filosofico, scientifico, storico, musicale e artistico.
