La coltura promiscua ad alberate Vite, vigna, paesaggio
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Date Issued
2023
Type
bookPart
Volume
5
Start Page
18
Journal
Abstract
Non c’è sistema agrario che meglio della coltura promiscua ad alberata esprima la natura multi-scalare del paesaggio. Questo sistema agroforestale, che risulta dalla consociazione di specie di interesse agrario con specie di interesse selvicolturale, si presenta in diversissime forme nelle campagne rurali o urbane come relitto di un uso agricolo del suolo del passato, ma anche come elemento di progetto negli spazi aperti di nuova realizzazione. Nonostante la molteplicità delle sue forme, espressione delle culture rurali locali, una costante è data dal fatto che sempre la coltura promiscua ad alberata è contemporaneamente una specie dominante, la vite,
un vigneto e un paesaggio. Alla luce degli obiettivi dello sviluppo sostenibile e della transizione ecologica questo sistema colturale
può assumere un significato di grande modernità superando l’essere considerato unicamente una forma di uso del suolo del passato.
In questo senso l’alberata è un sistema tutt’altro che antico e che risponde invece a quelle forme e funzioni dello spazio agrario, complessità e multifunzionalità, che oggi politiche e strategie nazionali e internazionali richiedono all’agricoltura, ma che stanno alla base anche della progettazione ecologica nell’architettura del paesaggio. Nei paragrafi che seguono si propone una lettura di questo paesaggio agrario tradizionale per evidenziarne il carattere di modernità come sistema biologico, agrosistema e paesaggio.
