La microforma letteraria in lingua tedesca tra il 1960 e i primi anni del 2000. Tratti storico-letterari, teorici e di scrittura di una forma dell’engagement
Author(s)
Paola Del Zoppo
Date Issued
2017
Type
article
Volume
2
Issue
2
Start Page
57
End Page
71
Journal
Abstract
LeKürzestgeschichten sono presenti nella letteratura tedesca da molti decenni, derivando da generi molto frequentati sia nella letteratura elitaria che popolare (aneddoto, Kalendergeschichte). Nel primo Novecento la forma si caratterizza maggiormente come utile all’espressione di un posizionamento o di una esplicita protesta politica. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, molti autori di microstorie si dissociano nei loro testi dal realismo con cui si riteneva necessario affrontare la ricostruzione, per sviluppare uno stile più soggettivo e in alcuni tratti vicino alla letteratura espressionista: uno stile di matrice più esplicitamente psicologica sia nell’uso della prospettiva e del punto di vista, sia relativamente a materia e temi scelti. Tra gli autori più interessantidegli anni sessanta e settanta Günter Kunert, Helmut Heissebüttel, Wolfdietrich Schnurre, Günter Bruno Fuchs, Peter Bichsel. Invece Ror Wolf, Adelheid Duvanel, Urs Widmer sono alcuni tra gli autori eccellenti degli ultimi due decenni a prediligere il genere per esprimere il disagio e l’ironia della conditio humana. Il carattere maggiormente libero e la possibilità di sperimentare rendono il genere adatto alla decostruzione di categorie e schemi socioculturali, da poter essere definito genereengagiertper eccellenza, in cui proprio la tendenza a spiazzare e non confortare il lettore si fa messaggio potente contro l’omologazione e la mancanza di consapevolezza.
Additional information
L'articolo è stato tradotto in greco qui: https://bonsaistoriesflashfiction.wordpress.com/2021/09/01/paola-del-zoppo-i-logotechniki-poly-syntomi-forma/
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