«Il cinema d’autore è sempre stato un’eccezione». Aprà regista, Aprà attore
Author(s)
Moro, Margherita
Date Issued
2026
Type
article
Volume
31
Start Page
137
End Page
149
Journal
Abstract
Il saggio esplora la figura di Adriano Aprà sotto il profilo meno indagato della sua produzione come
regista e attore. Aprà ha sperimentato nuove forme di critica cinematografica attraverso i
critofilm, opere che utilizzano il linguaggio del cinema per analizzare film, come ad esempio
Rossellini visto da Rossellini (1992). La sua attività registica, spesso trascurata, riflette una coerenza
teorica e un impegno nel ridefinire i confini del cinema. Parallelamente, le sue apparizioni come
attore in film d’autore, tra cui Dillinger è morto (Marco Ferreri, 1968), rivelano una versatilità creativa
e una partecipazione attiva alla sperimentazione cinematografica. Attraverso queste esperienze,
Aprà ha costruito un dialogo tra teoria e pratica, lasciando un’eredità che invita a ripensare
i canoni della critica e della creazione filmica.
Subjects
